Thursday 30 May, 2024
HomeAttualitàIl paesaggio unico di Castreccioni, da diga a cascata

Le macchine passano nel ponte che fronteggia il muraglione e si fermano per immortalare lo spettacolo a cielo aperto. Da domenica, l’acqua custodita dalla Diga di Castreccioni è salita così tanto di livello da iniziare a scivolare dalla parte opposta del muro. Le quattro rampe in queste ore stanno ospitando una cascata d’acqua che, tra pioggia e brevi momenti di sole, offre agli abitanti di Cingoli e dei paesi vicini uno spettacolo che non si verificava dal 2013.

Il raro evento prende il nome di “tracimazione” e si verifica quando una diga o un corso d’acqua raggiunge la sua capienza massima e “tracima” al di fuori dei suoi argini, naturali o artificiali che siano.

Le piogge degli ultimi mesi hanno contribuito ad innalzare anche il livello della Diga di Castreccioni che, in grado di accumulare circa 42 milioni di metri cubi d’acqua, è un’importante fonte idrica per la valle sottostante e per la Regione Marche.

Il massimo livello raggiunto inoltre, non ha semplicemente regalato lo spettacolo della cascata d’acqua dalle quattro rampe scavate nel muraglione, ma ha dato vita ad un paesaggio inedito sulle coste del lago, dove l’acqua ha immerso le consuete rive regalando uno scenario unico e suggestivo.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio.