Wednesday 6 May, 2026
HomeAttualitàIl Foro Italico omaggia Gianni Clerici: Jesi protagonista agli Internazionali d’Italia

Il prestigio del tennis mondiale e il fascino della storia rinascimentale si sono incontrati questa mattina nella cornice degli Internazionali d’Italia. Presso la sala stampa del Centrale di Roma — intitolata proprio al “Dottor Divago” — è stato presentato il docufilm “Ho scelto il tennis – Gianni Clerici, cantore della bellezza”.

L’opera, nata da un’idea di Carla Saveri e firmata dal regista Francesco Zarzana, non è solo un tributo alla penna più elegante del giornalismo sportivo, ma rappresenta una straordinaria vetrina per la città di Jesi, confermandone il ruolo centrale nella storia millenaria di questa disciplina.

Le “Balette” di Jesi: il tesoro del ‘500

Il legame tra Gianni Clerici e Jesi affonda le radici nel mistero delle “balette”, le antesignane delle moderne palline da tennis ritrovate nel pozzo di Palazzo della Signoria. Insieme a Mantova e Urbino, Jesi custodisce questi preziosi reperti del XVI secolo che documentano come il “gioco della palla” fosse già un fenomeno culturale e artigianale d’eccellenza nel Rinascimento.

Proprio Clerici, folgorato da questa scoperta, fu per lungo tempo presidente onorario del “Club delle balette”, riconoscendo in Jesi una delle culle mondiali dello sport che amava.

Le testimonianze d’eccellenza

La proiezione romana, che segue l’anteprima mondiale di Milano, ha visto la partecipazione di figure di spicco delle istituzioni e della cultura.

Giuliano Amato (ex Presidente del Consiglio): protagonista nel documentario, Amato ha tracciato un parallelismo affascinante tra sport e arte:”Siamo nel ‘500 e queste balette coincidono con il mappamondo nelle mani del Bambino Gesù nella pittura del tempo. Non sappiamo come l’artigianato di Jesi abbia prodotto qualcosa del genere, ma è stata certamente una gran cosa.”

Alessandro Tesei (Assessore al Turismo di Jesi): ha sottolineato l’importanza dei luoghi cittadini immortalati nella pellicola, da Palazzo Colocci alla Pinacoteca di Palazzo Pianetti, ricordando che il film custodisce l’ultima, preziosa intervista rilasciata da Clerici.

Andrea Agostini (Fondazione Marche Cultura): ha confermato l’impegno della Marche Film Commission nel promuovere la diffusione dell’opera nelle sale cinematografiche.

Un ponte tra cultura e sport

L’evento al Foro Italico dimostra come il tennis moderno possa trarre linfa vitale dalle proprie radici storiche. Grazie alla determinazione di Carla Saveri, la città di Jesi si conferma non solo terra di campioni olimpici, ma anche custode di un patrimonio archeologico-sportivo unico al mondo, capace di incantare platee internazionali.

Il docufilm si appresta ora a iniziare il suo viaggio nelle sale, portando con sé l’eredità di un giornalista che ha saputo raccontare lo sport come una forma d’arte e il segreto di una città che, nel ‘500, costruiva già il futuro del tennis.

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.