Il 3 aprile, il Liceo Artistico “Edgardo Mannucci” di Jesi celebrerà la Giornata dei Giusti, una ricorrenza istituita dal Parlamento europeo nel 2012 e solennità civile in Italia dal 2017. Un evento che quest’anno avrà un significato speciale, con un focus sulle storie di coraggio e umanità legate ai salvataggi di migranti, in particolare attraverso la testimonianza di Vito Fiorino e il docufilm “L’ultima isola”, che racconta uno dei più tragici naufragi della storia recente.
Il naufragio a Lampedusa
La Giornata dei Giusti è un’occasione per riflettere sulla forza della solidarietà e dell’umanità. Il Liceo Artistico “Mannucci” ha deciso di rendere omaggio a quei “Giusti” che, con azioni concrete, hanno cambiato il corso della storia. Tra questi, Vito Fiorino, pescatore di Lampedusa, che la notte del 3 ottobre 2013 si trovò a fronteggiare il naufragio di una imbarcazione carica di migranti provenienti dal nord Africa. In quella tragica notte, Fiorino, insieme ai suoi compagni di pesca, salvò la vita a 47 profughi, offrendo loro una speranza dove sembrava esserci solo morte. La Fondazione Gariwo ha incluso Vito e i pescatori di Lampedusa tra i Giusti dell’Umanità, riconoscimento che testimonia il valore e l’importanza del loro gesto di salvataggio.
La Giornata
La mattinata inizierà alle 8.00 in Aula Magna con un intervento del Dirigente Scolastico, Ing. Luca Serafini, e della prof.ssa Elisabetta Galeazzi, responsabile del progetto. Dopo i saluti istituzionali, gli studenti avranno l’opportunità di incontrare Vito Fiorino, ascoltando il suo racconto drammatico ma anche ispiratore, accompagnato dalla visione del docufilm “L’ultima isola” di Davide Lomma, regista del film che narra le esperienze vissute durante il naufragio.
Alle 9.30, l’evento si sposterà nel Giardino della scuola, dove sarà celebrato un momento simbolico di memoria, con l’inaugurazione delle nuove targhe commemorative, realizzate dalla prof.ssa Maria Cristina Ponzetti, e la piantumazione di piccoli arbusti.
Gli studenti si dirigeranno poi, verso le 10.15, al Cinema Giometti, dove assisteranno alla proiezione del docufilm. Subito dopo, sarà possibile ascoltare la testimonianza di Latif, giovane rifugiato, che condividerà la sua esperienza di fuga e di speranza. Il dialogo si svilupperà grazie alla presenza di un operatore dell’associazione “Refugees Welcome”, che affronterà le tematiche attuali legate all’accoglienza e all’integrazione.
La giornata si concluderà con un confronto diretto tra Vito Fiorino e il regista Davide Lomma, offrendo agli studenti l’opportunità di riflettere più a fondo sui temi trattati nel docufilm e sulle scelte di vita che ogni singola persona può compiere di fronte alla sofferenza e alla morte.
A portare il saluto istituzionale saranno anche gli Assessori del Comune di Jesi: Emanuela Marguccio, con delega alle politiche per l’Istruzione e la Formazione, e Luca Brecciaroli, Assessore alla Cultura e alla Memoria Storica. Entrambi interverranno per sottolineare l’importanza di questa giornata, che non è solo un atto di commemorazione, ma anche un invito alla costruzione di una società più giusta e accogliente.