L’Amministrazione comunale di Jesi rende noto che negli ultimi giorni la situazione della fornitura di energia elettrica presso la casa di riposo – la Residenza Protetta gestita dall’ASP Ambito 9 – ha registrato un peggioramento significativo, tale da compromettere il regolare funzionamento degli impianti essenziali.
La struttura è infatti interessata da continui cali di tensione e ripetute interruzioni dell’alimentazione elettrica. Sebbene spesso di breve durata, le sospensioni sono molto frequenti e provocano il blocco del sistema di climatizzazione, indispensabile per garantire condizioni di sicurezza agli anziani fragili ospitati nella struttura, soprattutto in un periodo caratterizzato da temperature particolarmente elevate. Le anomalie sottopongono inoltre gli impianti elettrici e tecnologici a un forte stress, costringendo i tecnici a interventi ripetuti e aumentando il rischio di guasti più gravi.
L’ASP Ambito 9 dispone di un contratto di fornitura senza limitazioni di potenza, ma la qualità dell’alimentazione non rispetta i valori previsti: la tensione risulta insufficiente a garantire il corretto funzionamento degli impianti. La criticità è stata formalmente segnalata a E‑Distribuzione, gestore della rete elettrica. A seguito delle verifiche strumentali, la società ha riconosciuto il mancato rispetto dei parametri contrattuali, comunicando che gli interventi necessari saranno completati entro 50 giorni lavorativi, dunque a estate ormai conclusa.
Tempi giudicati del tutto inaccettabili dall’ASP Ambito 9, poiché il funzionamento continuo e affidabile dell’impianto di climatizzazione non rappresenta un semplice elemento di comfort, ma una condizione essenziale per la tutela della salute e della sicurezza degli anziani ospiti.
Per questo motivo l’Azienda chiede che E‑Distribuzione intervenga con la massima urgenza, adottando tutte le soluzioni tecniche necessarie per ripristinare immediatamente una fornitura elettrica adeguata e garantire il regolare funzionamento degli impianti indispensabili all’assistenza. L’ASP ribadisce inoltre di riservarsi ogni ulteriore iniziativa a tutela degli anziani qualora la situazione non venga risolta tempestivamente.

