Thursday 2 April, 2026
HomeAttualitàFabriano, apre la Casa della Comunità: nuovi servizi sanitari di prossimità in via Marconi

È entrata ufficialmente in funzione la nuova Casa della Comunità “spoke” di Fabriano, situata in via Marconi 9. Una struttura rinnovata e potenziata, pensata per offrire ai cittadini un punto di riferimento moderno e accessibile per l’assistenza sanitaria territoriale.

L’edificio, completamente ristrutturato grazie ai fondi del PNRR, risponde ai più recenti standard qualitativi e assistenziali, inserendosi nel più ampio processo di riorganizzazione della sanità territoriale.

Una struttura articolata su tre livelli

La nuova Casa della Comunità si sviluppa su più piani, ciascuno dedicato a specifiche funzioni sanitarie e amministrative.

Al piano terra trovano spazio il PUA (Punto Unico di Accesso), porta d’ingresso ai servizi sanitari; l’Unità di Continuità Assistenziale (UCA); la Centrale Operativa Territoriale (COT) e una sala dedicata alla partecipazione dei cittadini, con rappresentanze come TDM e ATD.

Il primo piano è invece dedicato agli ambulatori specialistici territoriali, che comprendono discipline come pneumologia, dermatologia, neurologia, cardiologia, fisiatria e nutrizione clinica, oltre all’ambulatorio per le ferite difficili e ai servizi infermieristici, tra cui le cure domiciliari (ADI) e l’assistenza territoriale.

Al secondo piano trovano posto la direzione del distretto, un’aula polifunzionale e numerosi servizi specialistici, tra cui diabetologia, centro per i disturbi cognitivi e le demenze, pediatria, ambulatorio per stranieri temporaneamente presenti (STP) e ufficio protesica. Presente anche la figura dell’Infermiere di Famiglia e Comunità (IFOC), sempre più centrale nel modello sanitario territoriale.

Un modello di sanità più vicino ai cittadini

Le Case della Comunità rappresentano uno dei pilastri della riforma sanitaria prevista dal PNRR e disciplinata dal DM 77/2022.

Si tratta di strutture pensate per garantire un’assistenza integrata e di prossimità, dove medici di medicina generale, specialisti e infermieri lavorano in sinergia per rispondere ai bisogni di salute della popolazione.

Tra gli obiettivi principali facilitare l’accesso ai servizi sanitari, garantire continuità tra ospedale e territorio, offrire percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) e promuovere la prevenzione e la salute.

Un’attenzione particolare è rivolta alle persone più fragili, come anziani e pazienti cronici, che possono beneficiare di una presa in carico più completa e coordinata.

Servizi già attivi sul territorio

Parallelamente, restano attivi in via Brodolini altri servizi sanitari fondamentali per la comunità, tra cui consultorio familiare, medicina legale, anagrafe assistiti, ginecologia, ostetricia e odontoiatria, oltre alle unità dedicate all’età evolutiva e alla disabilità.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.