Tre giornate di studio e confronto dedicate a uno dei modelli terapeutici più innovativi e accreditati nel trattamento dei disturbi gravi della personalità. L’11, 12 e 13 dicembre si è svolto ad Ancona il corso di primo livello “Mentalization Based Treatment: formazione MBT”, promosso dal Dipartimento delle Dipendenze Patologiche (DDP) della AST Ancona nell’ambito del Piano formativo annuale.
L’iniziativa, coordinata dal dottor Adriano Baldoni e dalla dottoressa Manuela Falcinelli, ha registrato una partecipazione ampia e qualificata, confermando l’interesse crescente verso approcci terapeutici fondati sull’evidenza scientifica e sull’integrazione tra ambito clinico e accademico.
Università e servizi territoriali insieme per la formazione
Il corso si è svolto presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche, con il patrocinio della Clinica Psichiatrica. Ad aprire i lavori sono stati il direttore sociosanitario della AST Ancona, Massimo Mazzieri, i vertici della Clinica Psichiatrica UNIVPM e lo stesso Adriano Baldoni, in rappresentanza del Dipartimento promotore.
Nel corso degli interventi introduttivi è stata sottolineata l’importanza strategica di iniziative formative capaci di mettere in dialogo servizi sociosanitari territoriali e università, in un’ottica di integrazione interistituzionale. Un’impostazione che si è riflessa anche nella composizione della platea: professionisti provenienti dai Servizi per le Dipendenze Patologiche, dalla Salute Mentale e da altri ambiti sociosanitari, oltre a numerosi medici specializzandi della Clinica Psichiatrica.
Il modello MBT: basi teoriche e applicazioni cliniche
Il percorso formativo ha rappresentato un passaggio fondamentale di approfondimento del Mentalization Based Treatment (MBT), modello terapeutico centrato sul potenziamento della capacità di mentalizzazione del paziente. Si tratta di uno dei pochi trattamenti per i disturbi gravi di personalità riconosciuti come evidence based, supportato da un’ampia letteratura scientifica e da studi clinici su diverse popolazioni target.
L’iniziativa si inserisce in un cammino già avviato negli anni scorsi dal Dipartimento delle Dipendenze Patologiche della AST Ancona e ha consentito ai partecipanti di acquisire le competenze di base necessarie per l’applicazione della tecnica MBT. Il corso rappresenta inoltre l’unico strumento riconosciuto per intraprendere il percorso ufficiale di formazione come psicoterapeuti MBT, con possibilità di supervisione certificata.
Docenti di rilievo internazionale e prospettive future
Le lezioni sono state tenute da docenti di fama nazionale e internazionale, membri ed esperti del Gruppo Italiano MBT (GIMBT) e professori universitari, grazie alla collaborazione con l’Anna Freud Centre di Londra e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Con l’auspicio che questo appuntamento rappresenti l’inizio di nuovi momenti di studio e formazione condivisa, gli organizzatori hanno espresso un sentito ringraziamento a tutti i professionisti che hanno partecipato attivamente e a coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento. Un’esperienza che conferma il ruolo centrale della formazione continua nel miglioramento della qualità dei servizi e della presa in carico delle persone più fragili.



