Saturday 24 October, 2026
Home › Attualità › “Dietro lo schermo”, a Jesi un convegno mette al centro violenza digitale e deepfake

L’iniziativa è in programma sabato 7 novembre al Circolo Cittadino. Professionisti, istituzioni e testimonianze per approfondire i rischi della violenza online e gli strumenti di tutela delle vittime

La violenza digitale, la diffusione non consensuale di immagini e i rischi legati all’utilizzo dell’intelligenza artificiale saranno al centro di “Dietro lo schermo”, il convegno in programma sabato 7 novembre al Circolo Cittadino di Jesi. L’iniziativa, prevista dalle 8.30 alle 13.45, è dedicata alla sensibilizzazione sui fenomeni della violenza online, del cyberbullismo e dei deepfake, con un’attenzione particolare alla tutela delle donne e alla protezione delle vittime.

L’appuntamento è rivolto a studenti, professionisti, avvocati, psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali e referenti scolastici impegnati sui temi del bullismo e del cyberbullismo, ma è aperto anche alla cittadinanza. L’obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza sulle nuove forme di abuso che possono svilupparsi attraverso gli strumenti digitali, analizzandone le conseguenze personali, sociali e legali.

Il titolo scelto, “Dietro lo schermo”, richiama la dimensione spesso nascosta della violenza online: immagini manipolate o diffuse senza consenso, dati personali esposti, reputazioni compromesse e forme di persecuzione che possono proseguire anche al di fuori della rete. Il manifesto dell’iniziativa mette in evidenza proprio il fenomeno dei deepfake e i rischi connessi all’uso dell’intelligenza artificiale per creare o alterare contenuti, con possibili ricadute sulla dignità e sulla sicurezza delle persone coinvolte.

Gli interventi tra ricerca, comunicazione e tutela delle vittime

Il programma prevede i saluti istituzionali di Katia Strabulini, presidente della sezione di Jesi di Fidapa, e di rappresentanti degli Ordini professionali e delle realtà coinvolte. Ad aprire e moderare i lavori sarà Daniela Palma, psicologa e referente del Gruppo di lavoro Violenza di genere, Fidapa BPW Italy, Distretto Centro, sezione Fidapa di Jesi.

Tra gli interventi annunciati figurano quelli di Marta Scocco, ricercatrice in Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università degli Studi di Macerata; Paolo Nanni, comunicatore della Rete Educazione Digitale APS; e Laura Sessa, psicoterapeuta e criminologa, vicepresidente del Centro Nazionale Vittime Relazionali (CNVR).

Il confronto coinvolgerà inoltre Assunta Corbo, giornalista e fondatrice del Constructive Network; Anna Madaro con il racconto della sua storia e Federica Perpignano, avvocata penalista del Foro di Taranto. Sono previsti anche gli interventi di Matteo Flora, professore a contratto in Digital Reputation e presidente e co-fondatore di Permesso Negato APS, realtà impegnata nel contrasto alla diffusione non consensuale di materiale intimo, e di Roberta Montenovo, avvocata e vicepresidente del Centro Antiviolenza Donne e Giustizia di Ancona.

A completare il quadro, gli approfondimenti di Michele Dal Checco, in servizio presso la Polizia di Stato e il C.O.S.C. Marche, Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica.

Una tavola rotonda sulle azioni di prevenzione

Nel pomeriggio, dalle 15 alle 16.30, è prevista una tavola rotonda dal titolo “Limiti, strumenti ed azioni condivise”, dedicata al confronto tra professionisti, associazioni, forze dell’ordine e servizi territoriali sulla violenza di genere nelle nuove forme online e sulle possibili azioni congiunte di prevenzione. A moderare sarà Catiuscia Ceccarelli, giornalista e responsabile nazionale del gruppo comunicazione Fidapa BPW Italy, sezione Fidapa di Jesi.

L’iniziativa si propone così di mettere in dialogo competenze differenti, dalla ricerca alla comunicazione, dalla dimensione psicologica a quella giuridica e investigativa, per affrontare un fenomeno che richiede strumenti di riconoscimento, prevenzione e protezione sempre più adeguati. La partecipazione è gratuita, con richiesta di iscrizione. Il convegno è accreditato presso l’Ordine degli Avvocati di Ancona, con il riconoscimento di tre crediti formativi, e presso l’Ordine dei Giornalisti, con quattro crediti formativi.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.