Due nuovi bandi per sostegno a volontariato, inclusione sociale e oratori parrocchiali
La Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi rinnova anche per il 2026 il proprio impegno sul territorio, pubblicando due nuovi bandi nell’ambito del settore “Volontariato, Filantropia e Beneficenza”, per una dotazione complessiva di 100.000 euro.
L’iniziativa punta a sostenere in particolare le fasce più fragili della popolazione e a rafforzare il tessuto sociale attraverso progetti capaci di generare impatti positivi e duraturi.
Primo bando: volontariato e inclusione sociale
Il primo avviso mette a disposizione 70.000 euro per finanziare progetti e iniziative ad alto valore sociale. L’attenzione è rivolta al sostegno dei bisogni primari, alla tutela dei minori e delle categorie più vulnerabili, al contrasto della povertà, dell’emarginazione e del disagio sociale.
Possono presentare domanda fondazioni e associazioni – riconosciute e non –, cooperative sociali, imprese sociali ed enti religiosi, comprese le parrocchie, purché operanti nei Comuni del territorio di riferimento della Fondazione.
Il contributo massimo erogabile per ciascun progetto è di 10.000 euro. Le domande dovranno essere presentate entro il 31 marzo 2026, utilizzando esclusivamente la modulistica disponibile sul sito ufficiale della Fondazione.
Secondo bando: sostegno agli oratori parrocchiali
Il secondo bando, con una dotazione di 30.000 euro, è riservato alle parrocchie del territorio e mira a finanziare interventi di rifunzionalizzazione e messa a norma dei locali destinati a oratorio parrocchiale, oltre alle attività educative rivolte a bambini e adolescenti.
L’obiettivo è rafforzare il ruolo educativo e aggregativo degli oratori, riconosciuti come presidi fondamentali di crescita, inclusione e formazione per le giovani generazioni. In questo caso, il contributo massimo per progetto è pari a 5.000 euro, con scadenza delle domande fissata anch’essa al 31 marzo 2026.
Le procedure di valutazione si concluderanno entro il 31 maggio 2026 e i progetti selezionati saranno pubblicati sul sito istituzionale.


