Wednesday 4 March, 2026
HomeAttualitàDal 6 all’8 marzo, torna Gardensia anche a Jesi

Fermiamo la sclerosi multipla con un fiore. Anzi due: gardenie e ortensie

JESI- In occasione della Giornata Internazionale della Donna, dal 6 all’8 marzo 2026AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Sezione Provinciale di Ancona, sarà presente nelle piazze vari comuni della vallesina a partire da Jesi con Gardensia, l’iniziativa nazionale di informazione, sensibilizzazione e raccolta fondi che unisce solidarietà e impegno concreto a sostegno della ricerca scientifica e dei servizi per le persone con sclerosi multipla e patologie correlate.

Promossa da AISM, Gardensia si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, a conferma del valore civile e sociale di un’iniziativa riconosciuta e attesa, che da anni unisce partecipazione, solidarietà e responsabilità collettiva.

A Jesi vi sarà un presidio in corso Matteotti già venerdì pomeriggio, poi sabato e domenica per l’intera giornata. A Jesi i volontari saranno anche presso l’Oasi e presso la Coop sabato e domenica. In vallesina le due piante, gardenia e ortensia saranno acquistabili anche a Cupramontana, in piazza Kennedy a Moie, a Santa Maria Nuova a Chiaravalle nelle giornate di sabato e domenica.

Gardensia e Ortensia, in un’unione simbolica, rappresentano il legame profondo tra le donne e la sclerosi multipla, che le colpisce con una frequenza doppia rispetto agli uomini. La sclerosi multipla è una malattia neurologica cronica, imprevedibile e spesso invalidante, che in Italia coinvolge oltre 144 mila persone, manifestandosi prevalentemente in età giovane, in una fase della vita ricca di progetti personali e professionali.

Nella nostra Regione sono circa 3.500 le persone con SM. Una condizione che richiede risposte continue nel tempo: dalla ricerca scientifica alla presa in carico integrata, fino al supporto psicologico e sociale.

I fondi raccolti attraverso la Gardensia di AISM contribuiscono a sostenere la ricerca scientifica e a rafforzare i servizi sociosanitari promossi da AISM su tutto il territorio nazionale, trasformando un gesto di solidarietà in risorse concrete per migliorare la qualità della vita delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate. Un impegno che guarda al presente, ma soprattutto al futuro, in un contesto in cui l’allungamento della vita e la cronicità rendono sempre più centrale il tema della continuità delle cure e dell’assistenza.

«Gardensia è un appuntamento molto importante per il nostro territorio, perché permette di trasformare un gesto semplice in un sostegno concreto alle persone con sclerosi multipla e patologie correlate e alle loro famiglie. Grazie all’impegno dei volontari e alla partecipazione dei cittadini, possiamo continuare a essere presenti con servizi, ascolto e orientamento per chi convive ogni giorno con la malattia», dichiara Romina Palmizi, Presidente della Sezione Provinciale AISM di Ancona.

Anche nel 2026 l’attrice e scrittrice Chiara Francini è al fianco di AISM come volto della campagna Gardensia, rinnovando il suo impegno nel richiamare l’importanza della ricerca scientifica e della solidarietà come strumenti fondamentali per affrontare una malattia che cambia la vita, ma non deve spegnere le opportunità.

Partecipare a Gardensia significa scegliere di sostenere un futuro fatto di ricerca, cura e   inclusione, trasformando un fiore in un gesto capace di fare la differenza.

AISM, insieme alla sua Fondazione (FISM), è l’unica organizzazione in Italia che da oltre 55 anni si dedica interamente alla sclerosi multipla, promuovendo ricerca scientifica, servizi e iniziative per migliorare la qualità di vita delle persone con SM e affermare i loro diritti.

Il Consiglio Direttivo Provinciale Ancona di Ancona di Aism è costituto da: Romina Palmizi (presidente), Silvia Guido (vicepresidente), Michele Luconi (tesoriere), Marco Vernarecci (segretario) Patrizia Barchiesi, Vittorio Basile, Milena Marchetti, Tommaso Taglioni, Valentina Antonelli.

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.