Il giovane DJ marchigiano si prepara a esibirsi a San Marino il prossimo 23 novembre per la finale nazionale del contest europeo.
Da una console scoperta quasi per caso in famiglia a una selezione che lo porta tra i 35 DJ italiani finalisti del Tour Music Fest – The European Music Contest. È il percorso di Alessio Pirani, giovane DJ di Cupramontana che il prossimo 23 novembre sarà a San Marino per contendersi un posto nella finale europea della manifestazione. Un traguardo importante per chi ha iniziato a coltivare questa passione durante l’adolescenza, muovendo i primi passi nelle feste e negli appuntamenti musicali del territorio, e che oggi ha deciso di investire concretamente nel proprio futuro artistico.
La passione nata in famiglia e i primi dj set nel territorio
La musica ha sempre fatto parte della vita di Alessio, ma la vera passione per il DJing è arrivata intorno ai 13-14 anni, grazie al padre, che occasionalmente si occupava della musica durante i tornei del Cupra Baseball.
«A casa avevamo già una console, ma non mi ero mai fatto tante domande su come funzionasse. Poi ho iniziato a incuriosirmi vedendo mio padre suonare. Ho scoperto che in passato era stato un DJ con i vinili, anche se non si era mai esposto pubblicamente e suonava soprattutto tra amici. Aveva investito tanto tempo e denaro in questa passione e quella storia mi ha spinto a provare anch’io».
Durante l’adolescenza Alessio comincia così a sperimentare, fino alla prima occasione per esibirsi davanti a un pubblico. A procurargliela è proprio il padre, originario di Monsano, che riesce a trovargli uno spazio durante la Festa della Birra del paese.
«È stata la prima volta che mi sono esibito davanti alle persone. Ho fatto un set di circa due ore e mi è piaciuto molto. Soprattutto, ho visto che al pubblico piaceva quello che facevo. Da lì ho cominciato a dedicarci sempre più tempo».
Le prime serate arrivano tra Cupramontana, Angeli di Rosora e Monsano, per poi allargarsi negli anni anche ad altre località. Un percorso costruito gradualmente, che richiama una tradizione radicata nella cultura del clubbing italiano: quella che nasce nelle province, nei piccoli locali, nelle feste di paese e negli eventi organizzati sul territorio. È proprio da questi contesti, spesso lontani dai grandi circuiti della nightlife, che prendono forma tante esperienze musicali e percorsi artistici. Un tessuto di appuntamenti locali che rappresenta una palestra importante per chi vuole imparare a stare in console, costruire un rapporto con il pubblico e, un passo alla volta, ambire a palcoscenici sempre più grandi.
Nel 2026 Alessio ha deciso di compiere un passo ulteriore: trasformare una passione coltivata fino a quel momento soprattutto attraverso le esibizioni in un progetto professionale.
«Quest’anno ho capito che dovevo scegliere: continuare a farlo soltanto per passione oppure prendermi le mie responsabilità e iniziare a fare sul serio. Da quest’estate ho cominciato a frequentare la MAT Academy e ho deciso di iscrivermi anche al Tour Music Fest».
L’esperienza sul palco principale della Festa dell’Uva
Tra i momenti più significativi del suo percorso c’è l’esibizione alla Festa dell’Uva di Cupramontana, dove Alessio ha avuto l’opportunità di salire sul palco principale e suonare insieme a due artisti conosciuti dal grande pubblico: Prezioso e Dargen D’Amico.
Un’esperienza che gli ha permesso di confrontarsi con un contesto molto diverso dalle prime serate nei locali e nelle feste del territorio. Alessio ha curato l’apertura prima dell’esibizione di Dargen D’Amico, ha suonato tra i due artisti e ha partecipato anche alla chiusura della serata, prolungando la musica fino alle tre di notte.
«È stato un onore per me. C’era un palco con circa 5.000 persone e ho avuto la soddisfazione di essere il primo cuprense a esibirsi sul palco principale della Festa dell’Uva. È bello poter dimostrare che anche un ragazzo di Cupramontana può arrivare a suonare su un palco importante, insieme ad artisti conosciuti e a nomi che arrivano da fuori».
Dal punto di vista musicale, il suo percorso è partito dalla dance degli anni Novanta, anche grazie agli insegnamenti del padre, per poi svilupparsi verso la commerciale degli anni Duemila e la house. Sonorità che ancora oggi rappresentano una parte importante delle sue selezioni musicali.
Tour Music Fest, un percorso europeo dedicato agli artisti emergenti
La nuova sfida di Alessio è il Tour Music Fest – The European Music Contest, manifestazione internazionale dedicata alla musica emergente, nata nel 2007. Il progetto coinvolge cantanti, musicisti, band, rapper e DJ provenienti da diversi Paesi europei, offrendo non soltanto un’occasione di competizione, ma anche opportunità di formazione e confronto con professionisti del settore.
Per arrivare alla finale, Alessio ha dovuto superare diverse fasi di selezione. La prima è stata quella delle Smart Audition online, durante la quale ha presentato un set di cinque minuti sottoposto alla valutazione della commissione. Successivamente è arrivata la prova dal vivo a Bologna, sempre con un’esibizione di cinque minuti davanti ai giudici.
«Dopo la prima selezione online sono stato ammesso alla prova dal vivo. A Bologna ho dovuto presentare un altro set e, alla fine di tutte le selezioni, sono stati scelti soltanto 35 DJ italiani».
Il prossimo appuntamento sarà il 23 novembre a San Marino, per la finale nazionale. In caso di qualificazione, Alessio potrà accedere alla finale europea, prevista il giorno successivo. La manifestazione prevede anche incontri e masterclass con professionisti della musica, oltre alla possibilità di ottenere premi, attrezzature e borse di studio.
«La cosa bella di queste giornate è anche la possibilità di incontrare persone che lavorano nel settore e confrontarsi con artisti che hanno già raggiunto risultati importanti. Ci sono momenti dedicati alle masterclass, durante i quali puoi ascoltare e parlare con professionisti e DJ conosciuti. È un’occasione per imparare e capire meglio questo mondo».
Il prossimo obiettivo: diventare DJ producer
Ma oltre il Tour Music Fest lo sguardo è già alle prossime tappe del suo percorso. L’obiettivo è ampliare le proprie competenze e affiancare all’attività di DJ quella di produttore musicale, iniziando a realizzare tracce originali e remix.
«Grazie alla formazione in accademia vorrei diventare un producer, creare le mie tracce e i miei remix. Per il momento il mio obiettivo è anche riuscire a suonare nelle discoteche della zona, poi mi piacerebbe arrivare a festival ed eventi sempre più importanti».
Tra le ambizioni future c’è anche l’opportunità di esibirsi all’Amsterdam Dance Event (ADE), uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla musica elettronica, che riunisce ogni anno artisti e professionisti provenienti da tutto il mondo.
Intanto, il primo traguardo è già importante: dalle feste del territorio a una selezione nazionale che lo porta a confrontarsi con alcuni dei DJ emergenti più interessanti d’Italia. Il 23 novembre Alessio Pirani avrà l’occasione di giocarsi la finale a San Marino, portando con sé anche un po’ di Cupramontana che, naturalmente, farà il tifo per lui!

