Attesi Dargen D’Amico e Dj Prezioso, per un sabato sera che promette di unire diverse generazioni e stili musicali
L’autunno può ancora sembrare lontano, ma a Cupramontana si guarda già a uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. La storica Sagra dell’Uva di Cupramontana che segnerà l’edizione 89 nel fine settimana che andrà da giovedì 1 a domenica 4 ottobre, inizia a scaldare i motori e annuncia i primi grandi ospiti del cartellone 2026.
A salire sul palco sabato 3 ottobre saranno Dargen D’Amico e Giorgio Prezioso, protagonisti di una serata che promette di unire generazioni e stili musicali diversi.
D’Argen D’Amico sul palco di Piazza Cavour
Reduce dall’ultima edizione del Festival di Sanremo con il brano “Ai Ai”, Dargen D’Amico si conferma uno degli artisti più originali del panorama musicale italiano. Nella sua carriera ha firmato successi come “Dove si balla” e “Onda alta”, diventati veri e propri tormentoni, grazie a uno stile che mescola ironia, riflessione e sonorità contemporanee.
Accanto a lui, sul palco, Giorgio Prezioso, DJ e produttore tra i protagonisti della scena dance italiana fin dagli anni ’90, porterà energia e ritmo per una serata tutta da ballare.
Una tradizione che guarda al futuro
L’annuncio è arrivato direttamente dal sindaco Enrico Giampieri, che sottolinea l’importanza di coniugare tradizione e innovazione: la Sagra dell’Uva, con i suoi quasi novant’anni di storia, continua a rinnovarsi, puntando su artisti capaci di attrarre un pubblico ampio e trasversale.
L’obiettivo è chiaro: mantenere viva l’identità della manifestazione, valorizzando al tempo stesso nuove tendenze e linguaggi, soprattutto per coinvolgere le giovani generazioni.
Verso un’edizione da record
Le prevendite per la serata saranno disponibili a breve, mentre l’organizzazione – curata da Isolani Spettacoli – è già al lavoro per completare il programma.
Nuove anticipazioni sono naturalmente attese nelle prossime settimane, con la promessa di un’edizione che accompagnerà la storica festa marchigiana verso il traguardo simbolico del secolo di vita.



