Dal 24 al 26 aprile il borgo di Corinaldo torna ad animarsi con la tredicesima edizione della Festa dei Folli, un appuntamento ormai consolidato che trasforma il centro storico in un laboratorio diffuso di creatività e partecipazione. Non solo spettacolo, ma un vero e proprio rito collettivo che coinvolge residenti e visitatori in un’esperienza immersiva fatta di incontri, attività e iniziative pensate per tutte le età.
Scalinate, piazze e vicoli diventano scenografie vive dove il pubblico non è semplice spettatore, ma protagonista. L’obiettivo è quello di costruire una festa condivisa, capace di intrecciare gioco, cultura e scoperta del territorio, in un clima leggero ma ricco di significato.
Dai mercatini ai giochi sostenibili: il borgo si trasforma
Durante i tre giorni, ogni angolo del paese offre occasioni di incontro. Via del Corso ospita la mostra mercato “Colori di Primavera”, dedicata all’artigianato locale, mentre Piazza Il Terreno si trasforma in uno spazio ludico con “Where is Valerio”, un’area di gioco libero costruita con materiali naturali e di recupero. In Piazza X Agosto, invece, il Carosello a Pedali di RiCiclo propone una giostra sostenibile che unisce divertimento e attenzione all’ambiente.
Un’offerta che riflette lo spirito della manifestazione: valorizzare la creatività, promuovere il riuso e stimolare la partecipazione attiva, soprattutto delle famiglie e dei più piccoli.
Le storie dei “matti” e l’identità di Corinaldo
A fare da filo conduttore alla festa sono le celebri storie dei “matti” di Corinaldo, figure a metà tra realtà e leggenda che hanno contribuito a costruire l’identità del borgo. Personaggi eccentrici, ironici e fuori dagli schemi, simbolo di una “follia” positiva fatta di libertà di pensiero e intelligenza creativa.
Questo spirito si ritrova nelle tante attività proposte, dallo Yoga della Risata agli incontri culturali, come quello con lo storico Matteo Petracci dedicato ai Partigiani d’Oltremare, che riporta alla luce pagine meno conosciute della storia locale e nazionale.
Ambiente e sostenibilità al centro del festival
La Festa dei Folli guarda anche alle grandi sfide contemporanee, con iniziative dedicate alla sostenibilità e alla divulgazione ambientale. Progetti come “Un Pianeta da Salvare” coinvolgono il pubblico in attività interattive che uniscono gioco e consapevolezza, mentre il talk “Dove ti porta il festival”, realizzato in collaborazione con il Green Loop Festival, apre un confronto su come rendere gli eventi culturali sempre più sostenibili e capaci di generare valore per i territori.
A completare il programma, la proiezione del docufilm “Va’ dove ti porta il Festival”, che approfondisce il ruolo delle manifestazioni culturali nello sviluppo locale.
Non manca il legame con il paesaggio: passeggiate e percorsi organizzati con realtà locali come PerTerra APS permettono di scoprire le colline marchigiane e il borgo da nuove prospettive. Mercatini, enogastronomia e momenti di socialità diffusa completano un’esperienza che va oltre il singolo evento, trasformandosi in una vera festa di comunità.
Organizzata dall’associazione Combusta Revixi in collaborazione con istituzioni e realtà del territorio, la Festa dei Folli si conferma un appuntamento capace di coniugare intrattenimento, cultura e impegno civile. Un invito a lasciarsi coinvolgere, tra leggerezza e riflessione, in un borgo dove la “follia” diventa occasione di incontro e crescita condivisa.



