È stato riaperto domenica 5 luglio il Santuario diocesano dedicato a Santa Maria Goretti, uno dei luoghi simbolo della città e meta di pellegrinaggio per migliaia di fedeli provenienti da tutto il mondo.
La riapertura è avvenuta nell’ambito delle celebrazioni in onore della Santa, con una solenne messa presieduta dal vescovo di Senigallia, monsignor Franco Manenti, che ha richiamato la testimonianza di “Marietta”, figura capace ancora oggi di parlare al cuore di credenti e non credenti.
Alla cerimonia hanno partecipato numerosi fedeli, insieme alle autorità civili, religiose e militari e ai professionisti che hanno contribuito all’intervento di restauro conservativo, realizzato grazie ai fondi del PNRR attraverso la collaborazione tra Comune, Diocesi, Prefettura e Ministero dell’Interno, proprietario dell’immobile.
La giornata si è conclusa con il concerto del maestro Arno Hartmann, primo appuntamento del Festival Organistico Internazionale, eseguito sullo storico organo “Callido” custodito nel Santuario.
La riapertura restituisce alla comunità un edificio di grande valore storico e artistico, ma soprattutto un luogo di fede, memoria e identità collettiva.


