Cinquant’anni di passione, crescita e innovazione per il settore degli stampi automotive ed elettrodomestico: questo il traguardo celebrato da Bora, azienda fondata nel 1975 da Elio Bora, che negli anni è diventata un punto di riferimento internazionale. In occasione dell’anniversario festeggiato sabato 21 febbraio al Finis Africae di Senigallia , il Comune di Santa Maria Nuova ha conferito la cittadinanza onoraria a Elio Bora, riconoscendo il suo contributo all’imprenditoria locale e nazionale.
L’evento, organizzato dal fondatore, ha riunito famigliari, amici, dipendenti attuali e passati, collaboratori, personalità politiche, studiosi e professori universitari, per ripercorrere cinquant’anni di storia aziendale e familiare attraverso musica, video e la coinvolgente presenza scenica dell’attore Luca Violini.
Ogni ospite ha ricevuto il libro “Le radici di un sogno”, scritto da Elio Bora, che racconta la sua vicenda umana e professionale, arricchita da fotografie storiche. Durante la giornata, Bora ha voluto premiare i dipendenti con oltre 35 anni di servizio e ricordare chi non è più presente.
Una storia di innovazione e resilienza
“Quando ho avviato l’azienda nel 1975, l’Italia era in forte espansione industriale. La Bora è diventata un laboratorio di idee, dove creatività e spirito di squadra hanno guidato ogni passo della nostra crescita”, ha raccontato Elio Bora, visibilmente commosso.
Negli anni, Bora è passata da piccola realtà artigianale a impresa globale, con stabilimenti in Italia e Polonia, affrontando crisi economiche e la pandemia con resilienza e lungimiranza. L’azienda ha saputo innovare e diversificare, posizionandosi anche nel settore automotive elettrico, con un occhio sempre rivolto alla sostenibilità e alla qualità dei prodotti.
Un tributo dal territorio e dalle istituzioni
Il sindaco di Santa Maria Nuova, Alfredo Cesarini, ha sottolineato il valore esemplare di Elio Bora: “La sua storia imprenditoriale lo rende un cittadino molto caro al nostro comune”. Tra i presenti anche l’ex presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, il presidente ISTAO Mario Baldassarri, il professore Donato Iacobucci, il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’Assessore al Lavoro Tiziano Consoli, il sindaco di Maiolati Spontini Sebastiano Mazzarini e il presidente di Confindustria Ancona Diego Mingarelli, tutti intervenuti per omaggiare il fondatore e riconoscere il ruolo di Bora nello sviluppo del territorio e del settore industriale marchigiano.
Il CEO Cristiano Bora ha evidenziato l’importanza di investire sui giovani, per affrontare le sfide future e garantire il ricambio generazionale in azienda.



