Da ottobre a marzo, saranno nove appuntamenti a Teatro: sei spettacoli dal vivo e tre cineforum
Il cartellone della quindicesima stagione teatrale del Mestica di Apiro è pronto per essere messo in scena.
Il titolo che il Teatro di Onisio, diretto da Fiorenza Montanari ed Andrea Quatrini, ha scelto per la rassegna 2026/27 è Bestie Rare.
Un titolo decisamente originale, unito da un filo conduttore: raccontare chi ha avuto il coraggio di non lasciarsi addomesticare.
Da ottobre a marzo, saranno nove appuntamenti a Teatro: sei spettacoli dal vivo e tre cineforum, che attraversano linguaggi differenti, dal monologo al teatro civile, dallo spettacolo musicale al circo contemporaneo.
Bestie Rare è un omaggio a chi sfugge alle definizioni, alle convenzioni e alle etichette. A chi sceglie, si ribella, insegue i propri sogni e trasforma la propria diversità in una forza creativa. Creature straordinarie, imperfette e contraddittorie, a volte mostruose e sempre profondamente umane: donne fuori dagli schemi, artisti, visionari, ribelli, sognatori, creature fantastiche e persino una gallina. Un bestiario umano e fantastico popolato da esseri colorati che abitano i confini tra normalità e follia, bellezza e mostruosità, realtà e immaginazione, vita e morte.
Ad inaugurare la stagione, il 24 ottobre, “Il Cantico della Creatura”, del Teatro di Onisio in un omaggio a Mary Shelley, creatrice di Frankenstein e madre del mostro per eccellenza. Un viaggio gotico e poetico tra creature e creatori che si intreccia con il Cantico delle Creature di San Francesco, nell’anno del suo ottocentesimo anniversario. Da qui prende forma una delle domande che attraversano l’intera stagione: chi sono davvero i mostri?
Le creature che ci spaventano o coloro che non sanno riconoscere e accogliere ciò che è diverso? È la domanda che ritorna in “Rosalie” (Stéphanie Di Giusto, Francia/Belgio 2023), il primo appuntamento di cineforum venerdì 6 novembre, la storia di una donna barbuta che rivendica il diritto di mostrarsi ed essere amata per ciò che è, senza nascondersi dietro le convenzioni di una società che la considera mostruosa.
La stagione prosegue il 22 novembre con “Ape Regina Una giornata per Molly Bloom”, meraviglioso monologo della Piccola Compagnia della Magnia (Torino) interpretato da Giorgia Cerruti, ispirato alla Molly Bloom di James Joyce, corpo, desiderio e pensiero femminile conquistano il centro della scena. Una Penelope contemporanea che non attende semplicemente l’eroe, ma reclama il diritto di raccontarsi.
Ci sono poi le bestie rare dell’assurdo: due anime smarrite, immobili in un’auto, che attendono qualcosa o qualcuno capace di dare un senso alla propria esistenza. Sabato 12 dicembre i Tony Clifton Circus (Italia, Francia, Germania) animeranno il Mestica con “DK Radio Funeral Party”, un rito collettivo che mescola Beckett e la psichedelia.
Si prosegue sabato 16 gennaio con “Gli stupidi sogni di Morgan, della compagnia Castaldo/ Sintucci (Roma), prodotto da Tangram Teatro Morgan. Morgan è un pupazzo sognatore che, tra illusioni televisive e desideri di gloria, interroga il pubblico sul significato del successo e sul coraggio di continuare a sognare.
Persino una gallina dalle piume nere diventa protagonista di un’odissea contemporanea, venerdì 5 febbraio con il secondo appuntamento di cineforum con “HEN-Storia di una gallina” (Gyorgy Pàlfi, Grecia 2026).
Il 20 febbraio, invece, la musica diventa teatro con “The Doors Night, Mirko Artuso e The Shaman’s Blues (Teatro del Pane, Treviso), viaggio dal 1967 al 1971 nell’universo dei Doors e di Jim Morrison: una delle più iconiche bestie rare della cultura rock ad esattamente 60 anni dalluscita del loro primo disco.
Il 5 marzo con “QUIR A Palermo Lovestory” (Nicola Belucci, Italia 2024), racconto di uno spazio palermitano divenuto luogo di incontro e accoglienza rivendicando il diritto di amare e vivere senza rinunciare alla propria identità in nome dellamore.
La stagione si conclude il 20 marzo con “Escucha mi corazón(Ippogrifo Produzioni, Verona), progetto di Lupita Camilla Guadalupe Nava Lopez con la regia e drammaturgia di Alberto Rizzi. Si racconteranno le storie di Frida Kahlo, Violeta Parra, María Elena Walsh, Mercedes Sosa e Joan Baez: cinque donne che hanno trasformato amore, dolore, arte e resistenza civile in linguaggi universali.
Bestie Rare è infine un invito a guardare oltre le apparenze, a riconoscere la bellezza nell’imperfezione, a non temere ciò che non comprendiamo e a scoprire quanto di straordinario possa nascondersi proprio in ciò che consideriamo diverso. Perché ogni creatura porta con sé una storia, una ferita, un desiderio e una possibilità di meraviglia. E forse la vera mostruosità non sta nell’essere diversi, ma nel rinunciare alla propria unicità per somigliare a tutti gli altri. Perché, in fondo, siamo tutti Bestie Rare.
Ogni appuntamento sarà preceduto da unapericena a tema su prenotazione, ospitata nelle sale del Teatro e curata da La Gastroneria, con una proposta che valorizza anche i prodotti del territorio.
Un modo per vivere il Mestica a 360 gradi, rafforzandone la vocazione di Casa e salotto della comunità, dove il piacere di condividere un pasto e quello di condividere unesperienza culturale si incontrano, trasformando ogni serata in unoccasione di convivialità, scoperta e relazione.
Gli abbonamenti sono acquistabili online, nei punti vendita Ciaotickets o nella biglietteria del teatro tutti i venerdì di ottobre in orario 18:00-20:00
per info 3397954173/ teatrodionisio@virgilio.it
In occasione della prima giornata regionale dedicata ai Teatri Storici Condominiali, di cui il Mestica fa parte, il 4 ottobre, il teatro sarà aperto per visite e per la promozione della nuova stagione Bestie Rare.



