Wednesday 13 May, 2026
HomeAttualitàAnteprima nazionale a Jesi per “Il Principe della Follia”, il nuovo film di Dario D’Ambrosi

Il 12 maggio al Cinema Multiplex Giometti la prima nazionale dell’opera girata nelle Marche

Sarà il Cinema Multiplex Giometti di Jesi ad ospitare, martedì 12 maggio alle ore 20.30, l’anteprima nazionale de Il Principe della Follia, il nuovo film scritto e diretto da Dario D’Ambrosi, che sarà presente in sala per incontrare il pubblico.

La pellicola, prodotta da Red Post Production con il sostegno di Regione Marche – PR-FESR 2021-2027, Fondazione Marche Cultura e della Marche Film Commission, rappresenta uno dei progetti cinematografici più intensi e attesi della stagione.

Girato principalmente a Jesi, il film ha coinvolto anche i territori di Cingoli, Monsano, Castelfidardo, Montemarciano e Senigallia, valorizzando luoghi e professionalità del territorio marchigiano.

Andrea Agostini: “Un’opera intensa che trasforma la sofferenza in bellezza”

Il Principe della Follia è un film potente, un’opera intensa e visionaria, ispirata a una storia vera, che trasforma la sofferenza in bellezza”, ha dichiarato Andrea Agostini, presidente di Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission.

Dario D’Ambrosi, dopo quarant’anni di ricerca artistica nel mondo della disabilità, indaga con profondità, senza retorica, il coraggio, la sofferenza e la dignità di chi affronta quotidianamente malattia ed emarginazione sociale. Il film testimonia il valore di un cinema d’autore capace di raccontare le Marche con autentica profondità”.

Le riprese, durate tre settimane, hanno coinvolto 25 maestranze locali e oltre 50 marchigiani tra comparse e figurazioni speciali, confermando il forte legame tra la produzione e il territorio.

Un viaggio notturno tra dolore, memoria e verità nascoste

Presentato con successo alla XX edizione della Festa del Cinema di Roma nella sezione “Proiezioni Speciali”, il film arriverà nelle sale italiane dal prossimo 14 maggio.

La narrazione si sviluppa nell’arco di una sola notte, trasformandosi in un viaggio disturbante tra ricordi, rimorsi e verità taciute. Al centro del racconto c’è il dolore di un uomo segnato dalla malattia e quello di una famiglia schiacciata da un peso difficile da sostenere.

D’Ambrosi costruisce un’opera che alterna visioni poetiche e momenti di crudo realismo, affrontando senza compromessi i temi della malattia, della disabilità e dell’emarginazione sociale, dando voce a chi troppo spesso rimane invisibile.

La trama

Protagonista della storia è Francesco, un tassista che durante una pausa notturna assiste, sul televisore di un bar, a un’inquietante televendita. A condurla è un presentatore paralitico che mette simbolicamente “in vendita” la propria famiglia: una ex ballerina del Teatro dell’Opera, un clown malinconico e Vanessa, una giovane donna affascinante.

Spinto dalla curiosità, Francesco riesce a rintracciare l’appartamento da cui va in onda la trasmissione, scoprendo una famiglia sull’orlo di una tragica resa dei conti.

Un cast d’autore tra volti noti e interpretazioni autentiche

Accanto all’intensa interpretazione di Stefano Zazzera, affetto realmente dal Parkinson, il film può contare su un cast di grande esperienza composto da Alessandro Haber, Andrea Roncato, Carla Chiarelli e Mauro Cardinali.

Le interpretazioni contribuiscono a restituire con rigore e sensibilità la complessità dei rapporti umani e familiari, rendendo il racconto ancora più intenso e coinvolgente.

Il film è stato realizzato con il contributo della Marche Film Commission e del Ministero della Cultura – Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo.

La produzione è firmata da Giovanni Saulini e Silvia Innocenzi per Red Post Production, mentre la distribuzione sarà curata da Notorious Pictures.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.