Tuesday 16 July, 2024
HomeAttualità“Ancona Provincia d’Asilo”, il progetto dell’Asp9 per i migranti tra i migliori d’Italia

Il progetto “Ancona Provincia d’Asilo“, gestito dal Comune di Jesi e dall’Asp Ambito 9, è stato riconosciuto come uno dei migliori in Italia per la qualità organizzativa e considerato un’eccellenza nel panorama nazionale dal Servizio Centrale SAI (Sistema di Accoglienza e Immigrazione). Un prestigioso riconoscimento, risultato di un’attenta valutazione da parte di una squadra inviata da Roma, che ha ispezionato gli alloggi, esaminato i conti e analizzato le attività svolte nel corso di due settimane di controlli.

Il Progetto

Il progetto coinvolge 34 Comuni nella provincia di Ancona e supporta quasi 800 migranti, compresi 42 minori non accompagnati. L’approccio adottato dall’Asp Ambito 9, basato su una “presa in carico su misura” che risponde alle necessità individuali di ciascun migrante, è stato elogiato per la sua efficacia e coerenza con gli obiettivi di integrazione socio-economica. La presidente dell’Asp Ambito 9, Gianfranca Schiavoni, ha sottolineato come questo riconoscimento sia motivo di grande orgoglio e conferma la validità del metodo adottato.

Iniziative e Attività

Il progetto “Ancona Provincia d’Asilo” non si limita a fornire alloggi ai migranti, ma li coinvolge in un ampio ventaglio di attività che favoriscono l’integrazione e l’autonomia. I migranti sono ospitati in 145 abitazioni private, sei comunità per minori e una struttura per l’autonomia dei neomaggiorenni. Le attività includono l’apprendimento della lingua italiana, la formazione professionale, l’inserimento lavorativo e una serie di iniziative sociali e aggregative.

Nel 2022, sono stati firmati 393 contratti di lavoro con i beneficiari del progetto, in aumento rispetto ai 340 dell’anno precedente.

Il successo di tutto ciò, è reso possibile grazie alla collaborazione di diverse cooperative sociali e associazioni, tra cui Vivere Verde Onlus, Cooss Marche, Polo9, Casa della Gioventù, Nuova Agenzia RES, Lella 2001, Anolf Marche e Oikos. Queste organizzazioni forniscono personale specializzato che supporta i migranti nel loro percorso verso l’autonomia socio-economica. Il progetto dispone di un budget di 6,7 milioni di euro finanziato dallo Stato e coinvolge 209 figure professionali, di cui 146 donne.

Il riconoscimento

L’annuncio del riconoscimento del progetto è stato dato durante le iniziative organizzate per la Giornata Mondiale del Rifugiato, culminate in un pomeriggio di spettacoli, musica, incontri e giochi presso i giardini pubblici di Viale Cavallotti.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio.