Sarà Ancona, fresca di nomina a Capitale italiana della Cultura 2028, a ospitare la prima tappa di Vette e Onde Experience 2026, il format dedicato all’evoluzione dell’architettura, del turismo e dell’ospitalità contemporanea.
L’appuntamento è in programma il 15 maggio nella suggestiva Mole Vanvitelliana, oggi tra i principali poli culturali cittadini. Un evento che rafforza il ruolo di Ancona come laboratorio di idee e progettualità, capace di unire identità territoriale e innovazione.
Nautica, lusso e slow tourism: il focus sulle Marche
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Daniele Salvetti e di Gloria Vitali.
Al centro del primo panel, “Le Marche: nuovo lusso e slow tourism”, moderato da Antonella Cotta Ramusino, ci saranno le nuove opportunità di sviluppo turistico legate al mare e alla nautica, con uno sguardo alle forme di ospitalità più innovative.
Tra gli interventi previsti Maurizio Minossi, Raffaella Peloso, Marco Girotto, Marco Bognolo, Fredrik Johansson e Alejandra Obregon.
Momento centrale della mattinata sarà la lectio magistralis del designer Luca Dini, dal titolo “Un approccio internazionale alla progettazione architettonica”.
Il suo intervento approfondirà il legame tra yacht design, architettura e paesaggio, evidenziando come il mare rappresenti oggi un laboratorio di ricerca progettuale in cui si incontrano tecnologia, estetica e tradizione del design italiano.
Dall’entroterra alla costa: nuove strategie per il turismo marchigiano
Nel pomeriggio, dopo l’intervento dell’assessore regionale Giacomo Bugaro, spazio alla tavola rotonda “Le Marche: dal mare all’entroterra, il connubio perfetto”.
Il dibattito analizzerà le opportunità di sviluppo dell’entroterra marchigiano, mettendo in luce il valore del patrimonio paesaggistico e architettonico. Tra i protagonisti anche Marco Piva, insieme a esponenti di primo piano del settore hospitality e progettazione.
Ad anticipare il convegno, il 14 maggio, una cena di networking al Ginevra Restaurant riunirà ospiti e relatori.
Il menu sarà firmato dagli chef Paolo Antinori e Michele Talarico, protagonisti di un incontro gastronomico tra Adriatico e Alpi, nel segno della cucina biologica e della valorizzazione delle materie prime locali.
Un viaggio tra le eccellenze italiane del turismo
Con questa tappa inaugurale, Vette e Onde Experience 2026 accende i riflettori su Ancona e sul suo percorso di crescita culturale e turistica.
Il calendario proseguirà il 26 giugno sul Lago Maggiore e si concluderà il 18 settembre in Trentino-Alto Adige, consolidando un progetto che racconta le nuove traiettorie dell’ospitalità italiana tra paesaggio, architettura e sviluppo sostenibile.


