Sarà dedicato al periodo giovanile di Lorenzo Lotto il primo appuntamento della seconda edizione di “Ancona Cultura Aperta. Visioni, viaggi e identità per raccontare Ancona nel mondo”, il ciclo di conferenze promosso dal Comune di Ancona – Assessorato alla Cultura per valorizzare il patrimonio artistico cittadino e il dialogo con le grandi esperienze culturali italiane ed europee.
L’incontro, dal titolo “Il giovane Lotto alla corte trevigiana di Bernardo de’ Rossi”, si terrà venerdì 22 maggio alle ore 17 nella Chiesa di San Francesco alle Scale.
Relatore sarà Don Paolo Barbisan, responsabile dei Beni culturali della Diocesi di Treviso e incaricato unico Triveneto per i Beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto. Sarà presente anche l’arcivescovo di Ancona-Osimo, monsignor Angelo Spina. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Ufficio per i Beni culturali ecclesiastici dell’Arcidiocesi Ancona-Osimo.
La nuova edizione di “Ancona Cultura Aperta” conferma il ruolo della Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” come luogo di ricerca e approfondimento culturale. Accanto al focus dedicato a Tiziano, il programma di quest’anno riserva particolare attenzione a Lorenzo Lotto e ai percorsi artistici che precedettero il suo arrivo nelle Marche.
Al centro della conferenza ci sarà il soggiorno di Lotto a Treviso tra il 1503 e il 1506, periodo fondamentale per la formazione del pittore. Fu infatti grazie alla protezione del vescovo Bernardo de’ Rossi che il giovane artista poté definire la propria cifra stilistica e ottenere le prime importanti committenze prima del trasferimento nel centro Italia.
Tra le opere più significative di quel periodo spicca il celebre “Ritratto del Vescovo Bernardo de’ Rossi”, realizzato nel 1505 e oggi conservato al Museo di Capodimonte di Napoli, accompagnato originariamente dalla coperta allegorica “Virtù e Vizio”, custodita alla National Gallery of Art di Washington.
Il ciclo di incontri proseguirà sabato 23 maggio alle ore 16.30 alla Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” con la conferenza “Titianus pinxit 1520. L’Annunciazione Malchiostro nella Cattedrale di Treviso”, ancora affidata a Don Paolo Barbisan.


