ANCONA – Donne che hanno salvato opere d’arte durante la guerra, ricostruito istituzioni culturali e aperto i musei a nuove generazioni di visitatori. È dedicata a loro la conferenza “Pioniere: storie di donne e musei”, in programma venerdì 16 ottobre 2026 alle ore 17 alla Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” di Ancona.
L’incontro sarà tenuto da Patrizia Dragoni, professoressa ordinaria di Museologia e critica artistica e del restauro all’Università di Macerata, e rappresenta uno degli appuntamenti collegati alla mostra “Nicoletta Bonarelli. Dal vero all’anima”, promossa dall’Accademia Marchigiana di Scienze, Lettere ed Arti e dal Comune di Ancona, con la cura dello storico dell’arte Michele Servadio.
Attraverso le biografie e l’attività di alcune figure femminili di primo piano, la conferenza offrirà uno sguardo sulle trasformazioni che hanno segnato il mondo museale italiano nel Novecento. Al centro dell’incontro ci sarà Fernanda Wittgens, prima donna alla guida della Pinacoteca di Brera, protagonista della ricostruzione del celebre museo milanese dopo i bombardamenti del 1943 e impegnata anche nell’assistenza ai perseguitati durante la Seconda guerra mondiale, attività che le costò il carcere.
Spazio anche a Palma Bucarelli, storica direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, che contribuì alla salvaguardia delle collezioni durante il conflitto e favorì l’avvicinamento del grande pubblico all’arte contemporanea, e a Paola Della Pergola, storica dell’arte e direttrice della Galleria Borghese.
Tre percorsi professionali che raccontano il contributo femminile alla tutela del patrimonio culturale italiano, dalla protezione delle opere alla ricostruzione del dopoguerra, fino al rinnovamento del rapporto tra musei e visitatori.
Il tema si lega idealmente alla mostra dedicata a Nicoletta Bonarelli, artista la cui produzione si è sviluppata per oltre cinquant’anni lontano dai principali circuiti espositivi. Oltre all’attività pittorica, Bonarelli si dedicò all’insegnamento fondando a Roma una scuola d’arte femminile che rimase attiva per circa mezzo secolo.
L’esposizione, nata in relazione alla monografia pubblicata da Michele Servadio nel 2025, presenta al pubblico opere fino a oggi inedite e ripercorre l’evoluzione della pittrice, dagli esordi legati alla Scuola Romana fino ai cicli delle Figure, delle Grandi Madri e delle Figure Femminili Archetipiche.
Prima della conferenza, alle ore 16, sarà possibile visitare la mostra accompagnati dal curatore. L’esposizione resterà aperta fino al 1° novembre 2026.
La partecipazione è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la Pinacoteca Civica ai numeri 071 2226625, 071 2226626 e 071 2225047 oppure scrivere all’indirizzo pinacoteca@comune.ancona.it.

