Saturday 8 August, 2026
HomeAttualitàAi Giochi del Mediterraneo si parla marchigiano

Della cingolana Melissa Mastrolorenzi l’inno della manifestazione

La XX edizione dei giochi del Mediterraneo 2026, che si svolgerà dal 21 agosto al 3 settembre a Taranto, quest’anno avrà anche un tocco di marchigianità. L’inno dei giochi, intitolato “Sott’u Sole”, infatti porta la firma dell’artista cingolana Melissa Mastrolerenzi. La musica è del maestro Roberto Molinelli e la voce della cantante Mietta accompagnata dall’Orchestra giovanile della Magna Grecia – Città di Taranto e dal coro dei volontari dei Giochi del Mediterraneo, con la direzione del maestro Pietro Romano.

I Giochi del Mediterraneo sono una manifestazione sportiva multidisciplinare organizzata traendo ispirazione dai Giochio olimpici, cui partecipano le nazioni che si affacciano sul Mediterraneo (ad esclusione di Israele e Palestina), più alcune nazioni dell’area mediterranea prive di accesso diretto a tale mare. Quest’anno partecipano 26 nazioni in rappresentanza di tre continenti (Europa, Africa e Asia), con oltre 4.000 atleti attesi in 33 discipline, per l’Italia saranno presenti 498 atleti.

“Sott’u Sole”, dal ritmo coinvolgente e festoso, racconta i valori, l’identità e lo spirito dei Giochi del Mediterraneo. La musica diventa un ponte tra tradizioni e identità culturali, valorizzando la ricchezza dei popoli coinvolti e promuovendo i valori dell’amicizia, del rispetto reciproco e dell’inclusione. Il progetto è stato commissionato dal presidente del Comitato Organizzatore dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, Massimo Ferrarese, su invito del su invito del Maestro Piero Romano.

«Scrivere il testo di “Sott’u sole” ha significato provare a racchiudere in poche immagini l’identità profonda di Taranto, della Puglia e dell’intero Mediterraneoafferma Melissa Mastrolorenzi.Ho immaginato un mare antico che custodisce la memoria, ma che continua a essere anche uno spazio aperto verso il futuro, capace di unire popoli, generazioni e culture diverse. Il sole, il vento, il blu del mare e il movimento della danza diventano simboli di una terra viva, accogliente e luminosa.  Sott’u sole vuole raccontare una bellezza che non appartiene soltanto a un luogo, ma a tutti coloro che si riconoscono nei valori dell’amicizia, del dialogo e della speranza. Un ponte ideale tra passato e futuro, costruito attraverso le parole, la musica e il battito comune di un Mediterraneo che diventa una sola città. Spero tanto che le parole e le immagini di “Sott’u sole” possano restare nella mente e nel cuore di chi lo ascolterà, raccontando tutta l’energia e la bellezza del Mediterraneo!».

Il videoclip è disponibile alla pagina https://www.youtube.com/watch?v=KgFqZnUG8qk.

(nella foto Melissa Matrolorenzi)

Autore

Cristiana Simoncini

Laureata in Lettere moderne, specializzata in valorizzazione e comunicazione dei beni culturali, è iscritta all’ordine dei giornalisti dal 2007 ed ha collaborato per svariate testate giornalistiche. Autrice di diversi libri di storia locale, è membro del comitato di redazione della Rivista “Quaderni storici Esini”. Attualmente lavora come operatrice di patronato.