Monday 26 January, 2026
HomeAttualitàA Fabriano “Arcana” apre il cammino di San Francesco

La mostra di Andrea da Montefeltro tra le prime tappe nazionali per gli 800 anni dalla morte del Santo. Dal 24 gennaio al 30 marzo 2026, nelle sale del Palazzo del Podestà di Fabriano, un viaggio che unisce arte, spiritualità e memoria

Nel cuore più autentico di Fabriano, là dove le pietre raccontano secoli di storia, si apre un varco tra tempo e materia. Venerdì 24 gennaio alle ore 17.00, alla presenza dell’Amministrazione comunale e delle Autorità, si è tenuto l’evento inaugurale della mostra nazionale “ARCANA – Il Leone del Nuovo Orizzonte”, ospitata fino a fine marzo nello storico Palazzo del Podestà, uno dei luoghi storici più importanti dell’intera regione Marche, simbolo del potere comunale medievale e fulcro della vita cittadina sin dal XIII secolo.

Il Palazzo del Podestà, con la sua architettura severa ed elegante, testimone di decisioni, assemblee e destini intrecciati nei secoli, diventa oggi luogo di rivelazione e dialogo: uno spazio in cui la memoria storica di Fabriano – città della carta, del lavoro sapiente e del pensiero umanistico – incontra la forza simbolica della scultura su pietra.

L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Fabriano, Visit Fabriano, Club UNESCO di Firenze e il gruppo AUSER di Fabriano, con il patrocinio della Provincia di Ancona, la mostra sarà sotto la direzione artistica di Annalisa Di Maria, tra i principali esperti di estetica rinascimentale e simbolismo leonardesco.

Le sculture di Andrea da Montefeltro – Premio Mondiale della Pace nell’Arte – nascono dalla pietra e parlano al presente con un linguaggio antico e universale. Forme solenni, attraversate da geometrie sacre, segni alchemici e riferimenti spirituali, evocano un dialogo profondo tra cielo e terra, tra scienza e mistero, tra l’uomo e la sua ricerca di senso. L’artista si muove come un alchimista della materia, capace di trasformare la pietra in pensiero, in visione, in silenziosa interrogazione.

Il percorso espositivo si intreccia idealmente alla storia francescana di Fabriano, rievocando il passaggio di San Francesco d’Assisi e il valore della semplicità, del gesto essenziale, del costruire con ciò che è vero e duraturo. In questo contesto, la pietra diventa fondamento e memoria, custode di un messaggio che attraversa i secoli. L’evento si colloca tra le primissime tappe nazionali delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, assumendo il valore di un vero e proprio atto di memoria spirituale.

In questo tempo sospeso, la mostra si fa eco di una sapienza antica, quella di chi costruisce sulla roccia, come insegna il Vangelo e come Francesco ha incarnato nella sua vita: una fede senza ornamenti, fondata sull’essenziale, sulla materia povera e sulla verità del gesto. La pietra, cuore pulsante dell’opera di Andrea da Montefeltro, diventa così simbolo iniziatico e fondamento sacro, corpo silenzioso che custodisce il tempo, la preghiera, il cammino. Fabriano si trasforma in soglia e rifugio, luogo di ascolto e rivelazione, dove l’arte non rappresenta il sacro ma lo riattiva, lo rende nuovamente presente.

“ARCANA – Il Leone del Nuovo Orizzonte” non è soltanto una mostra, ma un’esperienza immersiva e contemplativa. È un invito a rallentare, ad ascoltare il tempo inciso nella materia, a lasciarsi guidare dalla forza simbolica dell’arte. Un appuntamento che trasforma Fabriano in un crocevia culturale e spirituale, dove la grande tradizione storica della città dialoga con una visione artistica proiettata verso nuovi orizzonti interiori. Un evento imperdibile per appassionati d’arte, studiosi e viaggiatori dell’anima.

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.