Si tratta di una iniziativa di formazione di livello universitario.
L’idea di questa proposta di formazione è nata all’interno del progetto Pojesis di Anffas Jesi, portato avanti con passione da Silvano Sbarbati da qualche anno,, con lo scopo di mettere in evidenza le fragilità e le diversità in ottica culturale. Negli anni Pojesis ha promosso il concorso di poesia Corpi diversi e una serie di laboratori di lettura e scrittura – condotti dallo stesso Sbarbati – che hanno dato vita ad edizioni come “Fuori le mura ad ovest”, libro sul Viale della Vittoria, e “Il corpo estraneo”, anch’esso un libro nato dalla raccolta di testi sul tema della corporeità e della diversità, presentato di recente a Jesi.
“Contrappunti” è un progetto che trova casa a Castelplanio grazie alla sensibilità dell’amministrazione comunale, ispirato alla figura del compianto ex sindaco Luciano Pittori, così come alla figura del prof. Stefano Brugnolo, docente all’università di Pisa, scomparso un anno fa, la cui biblioteca personale diventerà un fondo importante di letteratura presso la nuova biblioteca che il Comune di Castelplanio sta allestendo in frazione Macine.
“Contrappunti” svilupperà e approfondirà i temi della diversità nella letteratura. Docenti della università di Pisa (università con cui Comune di Castelplanio e Anffas Jesi hanno siglato un protocollo d’intesa) e sedici studenti selezionati hanno scelto Castelplanio come luogo elettivo per scandagliare l’universo delle neurodiversità. I lavori della summer school potranno in parte essere seguiti pubblicamente e gratuitamente secondo gli orari del programma.
Questa prima edizione, secondo gli organizzatori, si pone come un primo momento di studio rispetto alla letteratura e ai modi con cui affronta la diversità nei suoi diversi aspetti e ci si augura che possa svilupparsi nel tempo.

