Plastic Free Onlus promuove nel weekend del 6 e 7 giugno una grande mobilitazione nazionale contro l’abbandono dei mozziconi di sigaretta, uno dei rifiuti più diffusi, sottovalutati e impattanti nelle città, sulle spiagge, nei parchi e lungo i corsi d’acqua.
Come ogni anno il 5 giugno si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente, un appuntamento a livello internazionale che punta alla tutela del Pianeta e alla responsabilità collettiva verso gli ecosistemi. L’iniziativa, promossa da Plastic Free Onlus, coinvolgerà volontari, scuole, associazioni e aziende mettendo in luce il claim di questa edizione “il pianeta non è un portacenere”.
Le origini dell’associazione
Plastic Free Onlus nasce nel 2019 come un’organizzazione di volontariato dedita a contrastare l’inquinamento da plastica monouso e a sensibilizzare l’opinione pubblica. La fondazione, impegnata in attività di pulizia di città, spiagge e fiumi, è cresciuta esponenzialmente e con essa le centinaia di appuntamenti in giro per l’Italia.
I dati dell’ultimo anno ed i prossimi obiettivi
2.081 appuntamenti organizzati, 53.487 volontari coinvolti, 575.413 chilogrammi di plastica e rifiuti rimossi dall’ambiente. Sono solo alcuni dei numeri raggiunti nel 2025, a dimostrazione che “il cambiamento è possibile, se si lavora insieme con impegno e visione”, come affermato da Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus.
Ovviamente si punta sempre più in alto e per quanto riguarda il 2026 l’associazione promette di voler rimuovere dall’ambiente ben 2,5 milioni di chili di rifiuti, portando il contatore a 4 milioni di chilogrammi, e realizzare 2.500 appuntamenti di pulizia.
L’iniziativa contro i mozziconi di sigaretta
Saranno centinaia gli appuntamenti organizzati in tutta Italia, con migliaia di volontari pronti a rimuovere dall’ambiente le cicche disperse sul territorio e sensibilizzare i cittadini sui danni provocati da questo rifiuto solo apparentemente innocuo.
Ciò che si tende ad ignorare è infatti la composizione dei filtri di sigarette, fatti di acetato di cellulosa, una plastica sintetica che può impiegare ben 10 anni per degradarsi totalmente, rilasciando progressivamente micro e nanoplastiche invisibili.
Secondo le stime internazionali ogni anno nel mondo vengono rilasciati 4,5 trilioni di mozziconi e solo in Italia vengono consumate 70 miliardi di sigarette, di cui una parte consistente di filtri finisce poi in tombini, spiagge e corsi d’acqua. Per comprendere i danni che questa azione può provocare basti pensare che un solo mozzicone può contaminare dai 500 ai 1000 litri d’acqua attraverso il rilascio di metalli pesanti.
La mobilitazione si inserisce anche in prossimità della Giornata Mondiale degli Oceani, che si celebrerà l’8 giugno. Plastic Free ci tiene infatti a sottolineare come il problema dell’inquinamento non interessi esclusivamente il decoro urbano, ma anche la salute degli ambienti marini e con essi i loro abitanti, tra pesci, tartarughe, uccelli e biodiversità.
«Servono educazione ambientale, campagne di sensibilizzazione, posacenere urbani, smoking aree attrezzate, come quelle installate dai Comuni Plastic Free, e tanti controlli sul territorio», ha dichiarato ancora De Gaetano, in vista degli eventi del weekend del 6 e 7 giugno.
L’elenco completo degli appuntamenti è disponibile sulla pagina Eventi del sito ufficiale di Plastic Free, dove sarà possibile scegliere l’appuntamento più vicino e iscriversi gratuitamente per partecipare attivamente alla mobilitazione nazionale.
Nota di redazione: ha lavorato alla realizzazione dell’articolo Luca Morena – stagista


