Tuesday 26 May, 2026
HomeAccadde oggi27 maggio: la Giornata Mondiale dedicata alla Lontra

Ogni anno, il 27 maggio, si celebra la Giornata Mondiale della Lontra, una ricorrenza dedicata a uno degli animali più affascinanti e simbolici degli ecosistemi acquatici fluviali. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della tutela di fiumi, laghi e zone umide, habitat indispensabili per la sopravvivenza di questo mammifero.

La giornata è promossa a livello internazionale da organizzazioni impegnate nella conservazione della fauna selvatica e richiama l’attenzione su una specie che, in molte aree del pianeta, ha rischiato seriamente di scomparire.

Un animale fondamentale per l’ambiente

La lontra appartiene alla famiglia dei mustelidi ed è un mammifero semiacquatico perfettamente adattato alla vita nei corsi d’acqua. Ha corpo affusolato, zampe palmate e una pelliccia molto fitta che la protegge dal freddo anche nelle acque più gelide.

In Italia vive la Lontra europea, specie oggi protetta e presente soprattutto nelle regioni meridionali e in alcune aree del Centro Italia.

Oltre ad essere agile e intelligente, la lontra è anche famosa per alcuni comportamenti particolarmente curiosi. Le lontre marine, ad esempio, quando dormono in acqua spesso si tengono per mano per non separarsi a causa delle correnti. Un gesto diventato simbolo del forte legame sociale di questi animali e che negli anni ha contribuito a renderli amati dal pubblico, che li condivide anche sui social.

Perché la lontra rischiava di sparire

Fino a pochi decenni fa la lontra era diffusa in gran parte della penisola italiana. Poi la situazione è cambiata drasticamente. L’inquinamento dei fiumi, la distruzione degli habitat naturali, la cementificazione degli argini e la caccia hanno provocato un crollo della popolazione.

Negli anni Ottanta in Italia ne rimanevano pochissimi esemplari. Oggi, grazie ai programmi di tutela ambientale e alla creazione di aree protette, la specie sta lentamente tornando a occupare alcuni territori da cui era scomparsa.

La sua presenza è considerata un importante segnale della qualità dell’ambiente. Questo animale vive infatti soltanto in ecosistemi relativamente puliti e ricchi di pesci, anfibi e vegetazione naturale. Per questo motivo gli esperti la definiscono una “specie indicatrice”: dove vive la lontra, generalmente il fiume gode di buona salute. Proteggerla significa quindi salvaguardare interi ecosistemi e difendere la biodiversità.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.