Presso la Sala Orfeo Tamburi della Mole Vanvitelliana
Non solo campioni sul podio, ma soprattutto campioni nella vita e nello sport. È questo il cuore pulsante del Premio “Amico Atletico e Solidale”, giunto alla sua 15ª edizione. L’iniziativa nazionale farà tappa lunedì 9 novembre 2026 a partire dalle 9.45 negli spazi della Sala Orfeo Tamburi alla Mole Vanvitelliana, segnando un traguardo fondamentale: il ventennale dalla nascita del progetto curato dalla Fondazione “Gabriele Cardinaletti” ETS.
L’edizione 2026 apre una pagina inedita coinvolgendo direttamente gli studenti della provincia: dieci istituti scolastici si contenderanno i tre riconoscimenti previsti per le scuole primaria, secondaria di secondo grado e premio speciale per il comportamento etico, ai quali si aggiungerà il premio assoluto “Amico Atletico e Solidale”. A condurre l’appuntamento sarà il giornalista Andrea Carloni, all’interno di una cornice che vedrà anche l’esposizione degli elaborati degli studenti e la consegna dei diplomi ai nuovi soci onorari della Fondazione.
Vent’anni di valori su scala nazionale
Nato per promuovere lealtà, rispetto, inclusione e impegno, il Premio ha percorso l’Italia in lungo e in largo. Da Roma (Salone d’Onore del CONI) a Milano, passando per Torino, Napoli, Bari, Firenze, Genova, fino ai territori colpiti dal sisma come Acquasanta Terme, coinvolgendo negli anni un parterre straordinario di 138 ambasciatori dello sport del calibro di Roberto Mancini, Valentina Vezzali, Bebe Vio, Giovanna Trillini, Arrigo Sacchi, Dino Meneghin e Sofia Raffaeli.
Un’iniziativa che vede la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale Marche e di realtà filantropiche come le Fondazioni Marco Fileni, Lega del Filo d’Oro e Pietro Mennea Onlus, accompagnata dal patrocinio del Ministero per lo Sport e i Giovani, della Regione Marche, dei Comuni di Ancona e Jesi, CONI, Sport e Salute, CIP, ICSC, USSI e con il sostegno del project sponsor BPER.
Le voci dei protagonisti
Giovanni Zinni Vice Sindaco e Assessore allo Sport del Comune di Ancona): «Siamo lieti di ospitare questa edizione ad Ancona e ringrazio la Fondazione Cardinaletti per la scelta. Guardando ad Ancona Capitale della Cultura 2028, dobbiamo valorizzare l’intero territorio metropolitano facendo leva sui grandi valori e su un’offerta sportiva di primo livello.»
Andrea Cardinaletti (Presidente Fondazione “Gabriele Cardinaletti” ETS): «Entriamo per la prima volta ad Ancona e riconosciamo all’Amministrazione una nuova dinamicità. Il nostro obiettivo è far sì che il capoluogo identifichi la Fondazione come un punto di riferimento utile e collaborativo, al servizio delle istituzioni.»
Fabio Luna (Presidente CONI Marche): «La Fondazione ha sempre mostrato un’ottima capacità di anticipare i tempi. Il premio punta ai valori umani prima che ai titoli: se vent’anni fa l’esigenza di fair play era sentita, oggi lo è ancora di più.»
Margherita Rigillo (Coordinatrice Educazione Motoria USR Marche): «Questa iniziativa promuove principi fondamentali oggi riconosciuti anche dalla nostra Costituzione. L’adesione delle scuole è stata straordinaria, al punto da dover chiudere le iscrizioni per il tutto esaurito.»
Luca Savoiardi (Presidente CIP Marche): «I numeri di questa 15ª edizione si commentano da soli. È una manifestazione che abbraccia i veri valori dello sport, essenziali per lasciare una società migliore alle nuove generazioni.»
Sulla stessa linea gli interventi di Maria Teresa D’Angelo (Sport e Salute Marche), che ha sottolineato la centralità del mondo scolastico, e di Michelangela Ionna (Vicepresidente Fondazione Cardinaletti), la quale ha ricordato la novità del concorso studentesco e la consegna di attestati a tutti gli istituti partecipanti.

