Sabato 7 novembre alla ex II Circoscrizione San Francesco l’incontro con la sociologa e docente dell’Università di Bologna. Al centro del saggio, la violenza come problema collettivo e radicato nella cultura quotidiana
La violenza di genere non è un fatto privato né il risultato dell’azione di singoli individui isolati: è un problema collettivo, che affonda le radici nella cultura e nei comportamenti quotidiani. È il tema al centro di “Niente scuse. La violenza di genere riguarda anche te”, il saggio di Rossella Ghigi, edito da il Mulino, che sarà presentato a Jesi sabato 7 novembre alle 18 nella sala della ex II Circoscrizione San Francesco.
L’incontro, organizzato dalla Consulta delle Donne e delle Persone che si riconoscono nella Comunità LGBTQIA+, dalla Consulta delle Nuove Generazioni e da Ortolibreria, si inserisce nel percorso di avvicinamento alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. A dialogare con l’autrice sarà Emanuela Pettinari, insegnante, pedagogista e ricercatrice residente a Senigallia, che affianca alla ricerca accademica l’esperienza maturata nella scuola.
La violenza oltre gli stereotipi
Nel libro, Ghigi mette in discussione la narrazione che riconduce la violenza contro le donne a un episodio privato o a comportamenti attribuiti a persone considerate eccezionali e distanti dalla società. Il saggio invita invece a riconoscere il ruolo di stereotipi, disuguaglianze e atteggiamenti diffusi, mostrando come la prevenzione richieda una riflessione che coinvolga l’intera comunità.
Professoressa associata di Sociologia generale al Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin” dell’Università di Bologna, Ghigi si occupa di socializzazione, educazione di genere, disuguaglianze e sociologia del corpo. Dal 2023 è responsabile scientifica del Centro Studi sul Genere e l’Educazione dell’ateneo. Tra i suoi libri figurano Per piacere. Storia culturale della chirurgia estetica, Corpo, genere e società, scritto con R. Sassatelli, Fare la differenza. Educazione di genere dalla prima infanzia all’età adulta e Femminismi. Un’antologia contemporanea, curato per Einaudi.
Un appuntamento tra cultura e sensibilizzazione
La presentazione nasce dalla collaborazione tra realtà cittadine che operano su partecipazione, educazione e contrasto alle discriminazioni. La Consulta delle Donne e delle Persone che si riconoscono nella Comunità LGBTQIA+ è un organo consultivo del Comune di Jesi impegnato nella promozione della parità di genere e nella valorizzazione del ruolo delle donne nella vita cittadina. La Consulta delle Nuove Generazioni favorisce invece la partecipazione dei giovani e la realizzazione di iniziative culturali, civiche e formative.
Partecipa all’organizzazione anche Ortolibreria, libreria indipendente jesina che aderisce al progetto “libreria rifugio” della casa editrice Settenove. Il progetto individua presidi culturali in cui il personale è formato per offrire ascolto e orientamento informativo, creando un collegamento protetto con i Centri antiviolenza del territorio.
La presentazione sarà dunque un’occasione per discutere di violenza di genere attraverso il contributo della ricerca sociologica e dell’esperienza educativa, richiamando l’attenzione sulle responsabilità collettive e sul valore di una cultura del rispetto.


