Un tentativo di truffa ai danni di una donna di circa 70 anni è stato sventato a Fabriano grazie al tempestivo intervento degli operatori della Volante della Polizia di Stato. Determinante la prontezza della stessa vittima, che ha fiutato il pericolo e chiamato subito il Commissariato.
La dinamica: dal falso incidente alla richiesta di valori
L’episodio si è verificato nei giorni scorsi nel centro anconetano. La vittima ha ricevuto una telefonata da un uomo che si è finto un appartenente all’Arma dei Carabinieri. Con il pretesto di una presunta rapina commessa con un’auto intestata alla donna e della presenza di refurtiva in casa, il truffatore ha inscenato una finta emergenza per spingerla a collaborare alle indagini.
Per isolare la coppia, il finto militare ha convinto il marito della donna a recarsi in tabaccheria per acquistare una marca da bollo per un presunto verbale. Nel frattempo, tenendo impegnata al telefono la donna con una videochiamata, ha iniziato a chiederle dove custodisse denaro, gioielli e beni di valore.
Pochi minuti dopo, un complice – un giovane – si è presentato alla porta di casa spacciandosi per un incaricato delle verifiche e ha insistito per entrare. Insospettita dall’insistenza e dai toni pressanti, la donna ha chiuso bruscamente la chiamata e ha composto il numero del Commissariato di P.S. di Fabriano.
L’intervento della Polizia e la denuncia
La segnalazione ha fatto scattare immediatamente l’allarme: una Volante della Polizia di Stato ha raggiunto l’abitazione in pochissimi minuti, bloccando il giovane ancora sul posto. Il ragazzo è stato accompagnato negli uffici di polizia per tutti gli accertamenti ed è stato deferito in stato di libertà per tentata truffa aggravata.
I consigli della Polizia di Stato
Alla luce dell’episodio, la Polizia di Stato raccomanda la massima attenzione di fronte a telefonate sospette da parte di presunti appartenenti alle Forze dell’Ordine.
- Le Forze di Polizia non chiedono mai denaro, gioielli o beni di valore per effettuare controlli o risolvere indagini.
- È fondamentale verificare la veridicità delle chiamate, ricordando che i numeri visualizzati sul display possono essere contraffatti (tecnica dello spoofing).
- In caso di dubbi, non bisogna esitare a contattare il N.U.E. 112 o a utilizzare l’applicazione ufficiale YouPol, scaricabile gratuitamente per dispositivi Apple e Android.


