Saturday 17 October, 2026
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Uscita a vuoto del sindaco giuliese che accusa Silvia Trillini di cercare popolarità.

Una vera caduta di stile l’affermazione del sindaco di Giulianova, Costantini, il quale dai microfoni di una emittente radiofonica locale, avrebbe quasi accusato la giornalista dorica, di cercare visibilità. Legittimo provare a difendere l’immagine della propria città, ma la polemica è quanto mai inopportuna, considerando che la Trillini, per il gesto di uno sconsiderato – punito nel frattempo con 5 anni di Daspo – è rimasta ferita ed è tornata a casa con dei punti di sutura al capo. Sicuramente la giornalista di Ancona avrebbe fatto a meno di tanta “popolarità“.

In sostanza il primo cittadino, pur condannando il gesto sconsiderato del tifoso, si è risentito del fatto che sull’episodio è stato creato un fatto mediatico, del quale hanno parlato i giornali di tutta la penisola, danneggiando quindi l’immagine della sua città e del popolo giuliese.

Un fatto analogo accadde anche al sottoscritto, nell’assai più rovente clima dello stadio di Andria – quello in cui negli anni ’70 fu picchiato l’arbitro Camensi, che rischiò la vita – quando diversi facinorosi presero a pugni la vetrata della nostra cabina radio, che però resistette alla loro foga. E questo perchè? Per il fatto che, come Silvia Trillini, non si sa in base a quale criterio, eravamo in qualche modo ritenuti responsabili della condotta della squadra che seguivamo. Un altro tifoso del posto, invece che per prendersela con noi, si sfogò gettando a terra con rabbia la sua radio a transistor; quella sì che andò in mille pezzi.

Autore

Giancarlo Esposto

Giornalista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1985 – tessera n. 52020 - e scrittore. Ha all’attivo numerose collaborazioni con emittenti radio-tv e giornali su carta e online. Nel 2025 medaglia dorata per i 40 anni di iscrizione all’Ordine. Come scrittore, dopo alcune pubblicazioni di sport, relative alla sua attività giornalistica e dedicate al vernacolo, si è dedicato alla narrativa, pubblicando 5 romanzi; il più recente "Anagramma di donne". Pochi mesi fa ha pubblicato il libro "Dal taccuino di un cronista", racconti di oltre trent'anni di giornalismo. Una delle sue frasi preferite: “La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta.” (Fernando Pessoa).