Wednesday 14 October, 2026
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Ultimo appuntamento del percorso rivolto a 15 coach, educatori e operatori sportivi

Si è conclusa a Staffolo la formazione degli operatori nell’ambito di S.E.N.S.I. – Sport, Educazione, Nuove Strade per l’Inclusione e la crescita individuale, il progetto promosso dall’ASD Judo Samurai Jesi-Chiaravalle e finanziato da Fondazione Cariverona nell’ambito del Bando “Sport e Cultura per includere” 2025, nato per contrastare la povertà educativa e favorire l’inclusione sociale degli adolescenti attraverso lo sport, l’educazione non formale e la costruzione di relazioni positive.

Sabato 3 ottobre, presso la palestra comunale di Staffolo, si è svolta la giornata conclusiva del percorso formativo dedicato a 15 coach, tecnici, educatori e operatori sportivi coinvolti nel progetto. L’incontro ha rappresentato il momento finale di un percorso di rafforzamento delle competenze centrato sulla Metodologia Conativa, approccio educativo che valorizza motivazione, autonomia, consapevolezza e capacità di adattare l’intervento ai bisogni e alle caratteristiche di ciascun ragazzo. Il progetto prevede infatti uno specifico percorso formativo rivolto ad operatori sportivi finalizzato a rafforzarne le competenze pedagogiche e inclusive.

A condurre la giornata sono stati Riccardo Coppari, insegnante di judo ed esperto di Metodologia Conativa, e Roberto Paniccià, docente di educazione fisica ed esperto della metodologia. La giornata conclusiva ha alternato una parte teorica a una parte pratica in palestra, pensata per tradurre immediatamente i contenuti appresi in situazioni operative. Una parte delle esercitazioni è stata svolta anche con bambini e ragazzi, così da consentire agli operatori di sperimentare direttamente modalità di osservazione, tecniche e strumenti educativi legati all’approccio conativo.

Il percorso formativo previsto da S.E.N.S.I. integra infatti momenti teorici, riflessivi e pratici, fino alla supervisione sul campo, con l’obiettivo di rendere coach ed educatori capaci di riconoscere le diverse fasi del percorso di crescita del minore e personalizzare conseguentemente l’intervento sportivo ed educativo. La giornata di Staffolo ha chiuso quindi una fase fondamentale del progetto e ha preparato il passaggio alle successive attività rivolte direttamente ai ragazzi.

S.E.N.S.I. coinvolgerà complessivamente 50 giovani tra gli 11 e i 17 anni attraverso percorsi sportivo-educativi, laboratori, tutoraggio individuale e momenti di incontro, fino al Camp finale “S.E.N.S.I. in Movimento”.

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Comunicato Stampa