Monday 5 October, 2026
Home › Italia › Cronaca Italia › Furti di mezzi pesanti e merce per oltre 600mila euro

Tre misure cautelari, smantellata banda attiva tra Piemonte e Lombardia

Operazione dei Carabinieri nelle prime ore del mattino tra Lombardia, Campania e Piemonte. I militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, con il supporto dei Comandi Provinciali di Milano, Napoli, Pavia, Lodi e Varese, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Alessandria, su richiesta della Procura della Repubblica alessandrina.

Sono complessivamente otto gli indagati, ritenuti a vario titolo responsabili dei reati di furto, ricettazione e riciclaggio in concorso. Tre le misure cautelari eseguite: due persone sono state trasferite in carcere, mentre una terza è stata sottoposta agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

L’indagine ha preso avvio nel giugno 2025 a seguito del furto di un semirimorchio e di un container contenente pelli destinate alla lavorazione industriale, del valore di circa 100mila euro. Il mezzo era stato sottratto all’interno del piazzale di un’area di servizio in provincia di Alessandria.

Gli accertamenti investigativi hanno consentito di ricostruire l’attività di un gruppo criminale specializzato nel furto di trattori stradali, semirimorchi e container carichi di merci di varia natura, messi a segno soprattutto nelle province di Alessandria, Novara e Pavia.

Secondo quanto emerso dalle indagini, la banda utilizzava motrici anch’esse risultate provento di furto, sulle quali venivano applicate targhe contraffatte o alterate per evitare l’identificazione durante i controlli. I veicoli venivano impiegati per agganciare e sottrarre rimorchi in sosta contenenti merci destinate alla distribuzione commerciale.

La refurtiva veniva quindi trasferita nell’area campana per essere immessa sul mercato illecito. Il danno economico complessivo contestato dagli investigatori supera i 600mila euro.

Nel corso dell’operazione i Carabinieri hanno inoltre sequestrato attrezzi da scasso, uno scanner multifrequenza, una microcamera a sonda e circa 10mila euro in contanti.

Al termine delle attività, due degli arrestati sono stati condotti nelle case circondariali di Busto Arsizio e Milano San Vittore. Un terzo indagato, individuato in Romania e rientrato successivamente in Italia, è stato invece posto agli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.

Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e verificare possibili collegamenti con altri episodi analoghi avvenuti nel Nord Italia.

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.