ANCONA – Per due giorni il capoluogo marchigiano diventerà un punto di riferimento internazionale per la ricerca e l’innovazione in ambito anestesiologico. Il 2 e 3 ottobre l’Auditorium “Totti” dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche ospiterà la prima edizione di TITRA 2026 (Total Intravenous Titration Research Ancona), congresso dedicato alle più avanzate applicazioni dell’anestesia totalmente endovenosa.
Promosso dall’Unità Operativa di Neuroanestesia e TIPO dell’AOU delle Marche, l’evento rappresenta un importante riconoscimento per la struttura sanitaria anconetana, che si conferma polo di eccellenza scientifica e centro attrattivo per specialisti provenienti dall’Italia e dall’estero.
Il congresso sarà l’unico appuntamento nazionale del settore nel 2026 e porterà ad Ancona oltre 115 esperti internazionali della neuroanestesia. Al centro del confronto scientifico ci saranno gli sviluppi dell’anestesia endovenosa, una tecnica ormai consolidata dopo oltre vent’anni di applicazione nelle sale operatorie europee e italiane, con particolare attenzione agli aspetti legati alla sicurezza, alla sostenibilità ambientale e al miglioramento degli esiti clinici per i pazienti.
Tra i vantaggi evidenziati dagli specialisti figura una significativa riduzione della nausea post-operatoria, stimata intorno al 40%, oltre a un miglior recupero delle funzioni cognitive dopo il risveglio dall’anestesia. Temi che assumono particolare rilevanza nei pazienti sottoposti a interventi complessi e nei soggetti più fragili.
L’intera manifestazione sarà dedicata all’evoluzione della TIVA (Total Intravenous Anesthesia) e dei modelli di infusione controllata TCI. A presiedere il congresso sarà il dottor Pietro Paolo Martorano, mentre la responsabilità scientifica è affidata al dottor Edoardo Barboni. Del comitato scientifico fanno parte anche la dottoressa Silvia Loggi di Ancona, il dottor Nazareno Lomartire di Sora e il dottor Giovanni Buscema di Catania.
L’obiettivo della due giorni è promuovere una sempre maggiore personalizzazione delle cure anestesiologiche attraverso l’impiego di modelli predittivi aggiornati e sistemi avanzati di monitoraggio multimodale. Un approccio che punta a incrementare la sicurezza clinica, ridurre i rischi operatori e ottimizzare i risultati terapeutici.
Tra gli ospiti internazionali di maggiore prestigio figurano il professor Michel M.R.F. Struys, riconosciuto a livello mondiale per i suoi studi sulla farmacocinetica e sul monitoraggio anestesiologico, la dottoressa Carolina Frederico e il dottor Alessandro Scudellari, specialista in anestesia e rianimazione proveniente dai Cambridge University Hospitals.
Di rilievo anche la presenza della professoressa Elena Bignami, rappresentante ufficiale della Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI), insieme a numerosi professionisti che negli anni hanno contribuito allo sviluppo e alla diffusione di questa tecnica in ambito nazionale e internazionale.
Con TITRA 2026, l’AOU delle Marche rafforza ulteriormente il proprio ruolo nel panorama della ricerca medica, proiettando Ancona al centro del dibattito scientifico sulle innovazioni che stanno trasformando il futuro della medicina perioperatoria.


