Friday 2 October, 2026
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Incontro al Teatro Feronia per una lettura e una riflessione sui dati 2025

Nelle Marche il 2025 si è chiuso con 16.889 denunce di infortunio sul lavoro (+1,3% rispetto al 2024), ma il dato più allarmante riguarda i decessi: 31 vittime contro le 22 dell’anno precedente, con un incremento del 40,9% in netta controtendenza rispetto al dato nazionale, che registra invece una diminuzione delle morti sul lavoro del 3,3%. La provincia più colpita è Macerata con 11 decessi, seguita da Pesaro Urbino (6), Ancona e Ascoli Piceno (5 ciascuna) e Fermo (4). I dati sono raccolti nella relazione annuale Inail 2025 di settembre 2026.

Sintetizzando il quadro regionale emergono un altro dato preoccupate: le 7.987 denunce di malattia professionale contro 7.725 del 2024 (+3,4%).

Per accendere i riflettori sulla prevenzione degli infortuni e sulla tutela della vita dei lavoratori puntando sul coinvolgimento di cittadini e soprattutto dei giovani l’Ast di Macerata – Unità operativa complessa Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro, in collaborazione con il Comune di San Severino Marche e il supporto di Myia-Com, ha deciso di promuovere l’iniziativa “La prevenzione a teatro. La narrazione di un infortunio. Tra numeri, memoria, fumetti e finzione”: due incontri sotto forma di talk che vedranno protagonisti esperti, istituzioni, testimoni diretti e rappresentanti del mondo della cultura per affrontare il tema da prospettive diverse e complementari.

I due appuntamenti si svolgeranno oggi (venerdì 2 ottobre) e domani (sabato 3 ottobre), al teatro Feronia e rappresenteranno un’occasione di confronto e sensibilizzazione per studenti, lavoratori, professionisti e cittadini.

Ogni giorno, in Italia, il lavoro continua a presentare un conto umano drammatico: parliamo di 3 morti al giorno e oltre duemila persone che riportano conseguenze permanenti che cambiano radicalmente la loro esistenza e quella delle loro famiglie, perché dietro ogni numero ci sono storie, affetti e progetti interrotti o da riscrivere.

L’iniziativa nasce proprio dalla volontà di mantenere viva la memoria di queste vittime per rafforzare l’impegno collettivo affinché la salute e la sicurezza diventino valori condivisi e praticati quotidianamente.

A guidare il dibattito sarà il giornalista Rai Alessio Zucchini, che accompagnerà il pubblico in un percorso di riflessione tra testimonianze, esperienze professionali e racconti.

Sul palco si confronteranno: Lucia Isolani, direttore dell’Uoc Psal Ast Macerata che porterà l’esperienza maturata sul campo nella prevenzione e nella tutela della salute dei lavoratori, Pasquale Sgrò, autore dei libri che hanno ispirato la fiction Rai “L’Altro Ispettore”, attraverso il racconto del ruolo delle istituzioni e dell’attività ispettiva, Michele Lepore, già docente di diritto del lavoro all’Università La Sapienza di Roma e consulente istituzionale, che offrirà una lettura giuridica e culturale del tema, Riccardo Pieruccini, fumettista e docente della Manga School di Lucca Comics, che mostrerà come il linguaggio del fumetto possa diventare uno strumento efficace di educazione e sensibilizzazione, Gabriele Salvitti, che con la sua testimonianza personale racconterà l’esperienza vissuta dopo un grave infortunio sul lavoro, offrendo al pubblico un contributo di forte impatto umano ed emotivo.

Ogni incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco della Città di San Severino Marche Rosa Piermattei, dell’assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, e del direttore generale Ast Macerata, Alessandro Marini.

Per sabato 3 ottobre saranno invece coinvolti studenti e docenti degli istituti superiori Itts “Eustachio Divini” e Ipsia “Ercole Rosa”. La partecipazione di studenti e cittadini a questa iniziativa rappresenterà un segnale concreto di vicinanza alle vittime degli infortuni sul lavoro e alle loro famiglie, ma soprattutto un’occasione per riaffermare un principio essenziale: la sicurezza non è soltanto un insieme di regole da rispettare, ma un valore civile che riguarda tutti.

“Questa iniziativa – dichiara la dottoressa Lucia Isolani – si inserisce nel più ampio percorso di promozione della cultura della prevenzione sviluppato dall’Ast di Macerata insieme alle istituzioni del territorio e agli Istituti del territorio, affinché le nuove generazioni possano diventare protagoniste di un cambiamento culturale fondato sulla responsabilità, sulla consapevolezza e sul rispetto della vita, perché prevenire significa prendersi cura delle persone e ogni vita salvata è frutto di una responsabilità condivisa”.

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.