Sunday 27 September, 2026
Home › Sport › Taurus sconfitta, ma la strada è quella giusta

La squadra di Filippetti beffata nelle battute finali da una delle squadre più attrezzate del girone

La Taurus arriva ad un passo dall’impresa, contro il forte Forlimpopoli, guidato dal sempreverde Vico; combattiva, motivata, la squadra di Filippetti ha cullato per tutta la seconda metà del match, la fondata speranza di bagnare con una bella vittoria l’esordio, tradita però dall’inesperienza, nelle ultime azioni, che hanno fatto girare la situazione a favore degli emiliani, in particolare la palla persa su una rimessa offensiva a 10” dalla sirena, quando la palla ha cominciato a scottare, pochi attimi dopo la tripla del pari di Vico.

Due quarti iniziali all’insegna dell’equilibrio, con gli ospiti che hanno toccato, come massimo vantaggio il +8 del secondo periodo (33-41). Quella che ad un certo punto sembrava la svolta, è arrivata dopo il riposo: i “tori” hanno aumentato notevolmente l’intensità difensiva, recuperando palloni, andando a canestro con transizioni veloci, recuperando preziosi rimbalzi offensivi. L’avversaria è sembrata alle corde, non riuscendo più a trovare canestri con fluidità, perdendo per qualche minuto l’apporto dei top scorer Vico e Bracci e la squadra di Filippetti ha toccato un promettente +12 nelle fasi iniziali dell’ultimo quarto, 67-55, grazie ad un canestro di Laffitte.

Non è bastato, perché Forlimpopoli è rientrata, costruendo canestro dopo canestro la rimonta, fino alla parità, sull’81-81 a 16”, su una tripla dell’ex Fabriano Vico. Nel frattempo gli ospiti erano diventati orfani di coach Tumidei, spedito negli spogliatoi dai direttori di gara, dopo essere stato sanzionato con due falli tecnici.

La sanguinosa palla persa dalla Taurus sulla rimessa in attacco è costata cara: 5° fallo di Mancini, nel tentativo estremo di bloccare la penetrazione di Vecchiet lanciato a canestro, costato due tiri liberi a favore degli avversari e il conseguente possesso. L’emiliano ha messo un solo uno dei liberi a disposizione (81-82). Con 6” da giocare squadra di casa è stata costretta a commettere fallo su Vico per fermare il cronometro; a segno il primo libero (81-83), fallito, sicuramente di proposito il secondo, per far ripartire il tempo.

Taurus bella a metà, ma sono più le luci che le ombre in questa partita d’esordio, con i due punti già in tasca, sarebbe stata tutta un’altra serata, ma la prestazione è stata comunque promettente e sicuramente la squadra è sulla strada giusta.

Una nota a margine: decisamente disegnate male le canotte del Forlimpopoli, al punto da rendere illeggibili i numeri di maglia; forse non si è tenuto conto che in certi palazzetti, tipo quello di Jesi, pubblico o giornalisti possono trovarsi a diversi metri dal campo.

TAURUS WISPONE JESI-BASKERS FORLIMPOPOLI 81-83 (22-23, 17-18, 25-14, 17-18)

TAURUS WISPONE JESI: Tamiozzo, Laffitte 15, Epifani 13, Grifoni ne, Buscarini 7, Morigi 16, Falaschini, Maggioli ne, Salvati ne, Lomadze 15, Mancini 5, Socci, Mattarelli 10. All.: Filippetti.

BASKERS FORLIMPOPOLI: Pinelli, Ruscelli 8, Vico 14, Gonzalez 13, Cavalieri 10, Bartelloni, Mustapha, Vecchiet 13, Bracci 18, Semprini 7. All.: Tumidei.

Arbitri: Flocco di Ancona e Virgili di P.S.Elpidio.

Autore

Giancarlo Esposto

Giornalista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1985 – tessera n. 52020 - e scrittore. Ha all’attivo numerose collaborazioni con emittenti radio-tv e giornali su carta e online. Nel 2025 medaglia dorata per i 40 anni di iscrizione all’Ordine. Come scrittore, dopo alcune pubblicazioni di sport, relative alla sua attività giornalistica e dedicate al vernacolo, si è dedicato alla narrativa, pubblicando 5 romanzi; il più recente "Anagramma di donne". Pochi mesi fa ha pubblicato il libro "Dal taccuino di un cronista", racconti di oltre trent'anni di giornalismo. Una delle sue frasi preferite: “La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta.” (Fernando Pessoa).