Giulia Lapucci ha vinto il Premio Tesi 2026 dell’Associazione Italiana di Valutazione con una ricerca sul rapporto tra cultura, arti e benessere delle comunità
Come possono la cultura, le arti e il patrimonio contribuire al benessere delle persone, soprattutto nei territori più fragili? È la domanda alla base della ricerca con cui Giulia Lapucci, dottoressa di ricerca in “Global Studies. Justice, Rights, Politics” dell’Università di Macerata, ha vinto il Premio 2026 per la migliore tesi di dottorato dell’Associazione Italiana di Valutazione (AIV).
Il riconoscimento è stato consegnato a Pisa, durante il recente congresso nazionale dell’associazione. La tesi, dal titolo “Cultural Welfare for Inner Areas. A thorough research on the multidimensional effects of cultural and creative planning for Health and Well-being”, analizza il ruolo delle attività culturali e artistiche nella promozione della salute e del benessere individuale e collettivo.
La ricerca sulle aree interne
Il lavoro si concentra in particolare sulle aree interne, territori che dispongono spesso di un importante patrimonio culturale e ambientale, ma che possono essere penalizzati dalla minore accessibilità ai servizi essenziali.
La ricerca prende in esame anche il coinvolgimento delle comunità nella progettazione delle iniziative culturali e creative, considerando gli effetti che queste attività possono produrre non soltanto sul piano individuale, ma anche sulle relazioni sociali e sulla capacità dei territori di sviluppare nuove forme di partecipazione.
Uno dei risultati principali è il modello HECWA – Holistic Evaluation for Cultural Welfare Activities, uno strumento pensato per aiutare operatori, ricercatori e amministratori a progettare e valutare gli interventi di welfare culturale prendendo in considerazione diversi fattori e ambiti di impatto.
Dall’Università di Macerata alla ricerca sul campo
Lapucci ha conseguito il dottorato nel luglio 2025 sotto la supervisione della professoressa Mara Cerquetti, nell’ambito di un percorso finanziato dal Programma operativo nazionale “Ricerca e Innovazione” 2014-2020.
Attualmente collabora con l’area ricerca del Cultural Welfare Center di Torino, centro multidisciplinare che studia il rapporto tra cultura, arti e salute.
Il Premio Tesi dell’AIV viene assegnato ogni anno alle migliori tesi magistrali e di dottorato dedicate ai temi della valutazione. Il riconoscimento per la migliore tesi di dottorato prevede un premio di 1.800 euro.


