Wednesday 9 September, 2026
HomeAttualitàMoie, alla Biblioteca la Fornace si inaugura la mostra fotografica “Memorie” sull’Alzheimer

L’esposizione sarà inaugurata venerdì 11 settembre e resterà aperta fino al 17. Fotografie di volti, gesti e oggetti per raccontare la memoria e le relazioni

Un percorso fatto di immagini, volti, gesti ed emozioni per raccontare ciò che resta della memoria e, soprattutto, delle relazioni. È questo il tema della mostra fotografica “Memorie: ciò che è stato, ciò che resta, ciò che resterà”, che sarà inaugurata venerdì 11 settembre alla biblioteca La Fornace di Moie.

L’esposizione è organizzata dall’associazione Alzheimer Marche Odv e dall’Asp Ambito 9, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, in occasione del Mese mondiale per l’Alzheimer. Le fotografie raccontano la quotidianità delle persone con Alzheimer, dei loro familiari e degli operatori che le accompagnano, restituendo attraverso sguardi e gesti il valore della dignità, dell’affetto e della presenza anche quando le parole diventano più difficili.

La mostra alla Fornace

L’inaugurazione è in programma venerdì 11 settembre alle 17.30. La mostra sarà allestita nel camminamento dell’ex forno della biblioteca e resterà visitabile fino al 17 settembre, dalle 16 alle 19, con ingresso libero.

L’iniziativa vuole essere anche un momento di sensibilizzazione sul tema della demenza e sull’importanza dei Caffè Alzheimer, luoghi di incontro e condivisione rivolti alle persone con demenza e ai loro familiari. Socialità, ascolto e confronto possono contribuire a contrastare l’isolamento e offrire sostegno sia alle persone malate sia a chi se ne prende cura.

Memoria e comunità

La realizzazione del progetto è stata curata da Facephotonews e Massimo Bardelli, con la collaborazione dell’Asp Ambito 9, nell’ambito delle iniziative dedicate all’Alzheimer in Vallesina.

«Invito tutta la cittadinanza a partecipare e a sostenere questa importante testimonianza di memoria, dignità e umanità», sottolinea l’assessore ai Servizi sociali e vicesindaco Roberta Romagnoli. «La nostra comunità ha bisogno di occasioni come questa per rafforzare i legami e dimostrare che nessuno è solo di fronte alla sfida della memoria e della fragilità».

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.