Wednesday 9 September, 2026
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Il calzaturiero spinge su innovazione e ricerca con le “suole reattive” dalle Marche

In un contesto italiano ancora debole per il settore calzaturiero (-2,7% il fatturato e -1,6% l’export secondo le rilevazioni del centro studi di Confindustria accessori moda per il primo trimestre), l’export del distretto marchigiano fatica a prendere ossigeno registando un -3,7% secondo Confindustria, causato da mercati storici in affanno – dal Nord Europa agli Stati Uniti, fino alla Cina – e da un quadro internazionale segnato da instabilità e incertezza. Gli analisti prospettano la necessità di scoprire nuovi mercati e di investire in ricerca.

È proprio in questo scenario che Dami, attiva da oltre mezzo secolo nella filiera della moda, sceglie di rispondere con l’innovazione, aprendo nuove rotte di mercato attraverso la tecnologia additiva.
Dal 15 al 17 settembre porterà a Lineapelle Fiera Milano (Rho) una tecnologia capace di ridefinire il concetto stesso di comfort: cuscinetti d’aria, applicati alle suole stampate in 3D, che garantiscono maggiore comfort e un rebound superiore.
Le “bubble D” – cuscinetti d’aria -– vengono applicate alla suola realizzata con tecnologia additiva DLP a resina elastica per migliorare comfort e rebound della calzatura. L’aria intrappolata nella struttura assorbe l’impatto a ogni passo e restituisce energia, per un’andatura più leggera e reattiva, quasi come se il piede rimbalzasse a ogni contatto con il suolo.

Dietro questa innovazione c’è il 3D Lab di Dami, centro di sperimentazione avanzata che segue l’intero percorso creativo – analisi, progettazione, prototipazione e ingegnerizzazione – moltiplicando le possibilità di personalizzazione e portando la tecnologia additiva anche oltre la calzatura, fino al mondo dell’home design.

(nella foto Elisabetta Pieragostini – CEO Dami)

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Comunicato Stampa