Wednesday 2 September, 2026
HomeAttualitàFotografia, a Moie dieci giorni tra scatti, strada e reportage

Dal 3 al 13 settembre il “F1.1 Foto Fest 2026”, organizzato dal Fotoclub effeunopuntouno: in mostra le opere di nove fotografi e quattro serate dedicate agli autori

Dieci giorni dedicati alla fotografia contemporanea, tra poesia, strada e reportage. È questo il filo conduttore di “F1.1 Foto Fest 2026”, il festival organizzato dal Fotoclub effeunopuntouno Aps-Ets-Bfi che da giovedì 3 a domenica 13 settembre porterà a Moie un percorso attraverso linguaggi, esperienze e sensibilità differenti della fotografia.

La manifestazione si svolgerà negli spazi del PalaTrentoDue, in via Trento 2, accanto alla sede del Fotoclub, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale. L’inaugurazione è in programma giovedì 3 settembre alle 18.30, con ingresso da via Gramsci 10. La mostra sarà visitabile gratuitamente tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 21.

Il festival rappresenta la nuova veste di una manifestazione nata nel 2017 con il nome di “Effeunofest” e oggi rinnovata dal lavoro del Fotoclub di Moie, realtà che da anni opera nella promozione e diffusione della cultura fotografica. Un impegno riconosciuto anche dalla FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, che ha conferito all’associazione l’onorificenza di “Benemerito della fotografia italiana”.

Il cuore della manifestazione sarà l’esposizione dedicata a nove artisti, chiamati a raccontare la realtà attraverso prospettive e linguaggi diversi: Marco Nicolini, Sauro Fiorani, Cristina Sara, Luciana Trappolino, Maurizio Silvestrini, Fabio Mignanelli, Walter Ferro, Pio Tarantini ed Ernesto Scarponi. Accanto alle loro opere troverà spazio anche una mostra dedicata ai corsisti del Fotoclub effeunopuntouno, offrendo così un confronto tra autori affermati e gli sguardi di chi sta costruendo il proprio percorso fotografico.

Il programma si arricchisce inoltre con quattro “Serate d’autore”, tutte con inizio alle 21 nella Sala Cannoni del Cinematografo di Moie. Un calendario che permetterà al pubblico di incontrare direttamente alcuni dei protagonisti della rassegna e di entrare nel percorso creativo alla base dei loro lavori.

Si parte venerdì 4 settembre con Pio Tarantini, che presenterà il reportage dedicato ai “Quartieri degradati a Brindisi negli anni Settanta”. Sabato 5 settembre sarà la volta di Lucia Trappilino con “Ritratti dal mondo: nella terra dei Patachitra”. Domenica 6 settembre Marco Nicolini proporrà “L’istante presente”, mentre venerdì 11 settembre il ciclo si chiuderà con Ernesto Scarponi e il progetto “Tra ciò che resta e ciò che ritorna”.

Il “F1.1 Foto Fest 2026” si presenta così come un appuntamento dedicato non soltanto agli appassionati, ma a tutti coloro che vogliono confrontarsi con la fotografia come strumento per osservare e interpretare il presente. Un viaggio tra immagini, storie e territori che, attraverso la pluralità degli autori coinvolti, mette al centro la realtà e i diversi modi di raccontarla.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.