La Wispone Taurus Basket Jesi affronta il primo scrimmage della preseason sul campo della Halley Matelica. Dopo tre parziali in salita, la formazione jesina reagisce nell’ultimo periodo e chiude con un successo per 19-17. Coach Filippetti: «Abbiamo ancora più chiari i nostri limiti, ora tutti insieme lavoreremo per migliorare».
È arrivata la prima uscita stagionale per la Wispone Taurus Basket Jesi, impegnata sabato 29 agosto sul parquet della Halley Matelica in uno scrimmage articolato in quattro mini-parziali da dieci minuti.
Un primo test amichevole, utile per rompere il ghiaccio dopo le prime due settimane di preparazione e per permettere a coach Paolo Filippetti di vedere la squadra all’opera in una situazione di gioco reale, contro una formazione di categoria.
La Halley Matelica si aggiudica i primi tre parziali, chiudendo il primo sul 28-15 e il secondo sul 29-15. Anche il terzo periodo vede i padroni di casa prevalere, questa volta per 24-13, riuscendo a imporre il proprio ritmo e a sfruttare alcune situazioni di gioco in transizione.
La Taurus Basket Jesi, però, non si arrende e nell’ultimo parziale trova una reazione importante. Jesi parte forte, costruendo un break di 9-1 e riuscendo a mettere in difficoltà la formazione di casa. Protagonista in questa fase Lomtadze, efficace sotto canestro, mentre la squadra riesce a mantenere intensità e compattezza fino alla sirena.
Il quarto periodo si chiude infatti con il successo della jesina per 19-17, un segnale positivo al termine di una prima uscita inevitabilmente caratterizzata da ritmi e meccanismi ancora da consolidare.
Per la squadra jesina dunque, più che il risultato complessivo conta il valore del primo test: un’occasione per iniziare a misurare sul campo il lavoro svolto in palestra e, soprattutto, per individuare gli aspetti sui quali continuare a lavorare in vista dei prossimi appuntamenti.
«È stata una partita molto utile per noi, perché era la nostra prima sgambata e ha confermato quello che pensavamo», spiega coach Paolo Filippetti. «Siamo una squadra che deve ancora conoscersi e trovare i giusti automatismi, sia offensivi sia difensivi, e Matelica era la squadra giusta per metterci di fronte a tutte queste difficoltà».
La differenza fisica, tecnica e di esperienza si è fatta sentire, ma proprio per questo il test ha rappresentato un’occasione importante per la Taurus Basket Jesi, che può ora ripartire da indicazioni ancora più concrete.
«La differenza si è vista tutta e oggi abbiamo ancora più chiari i nostri limiti, che dobbiamo riuscire a sopperire, e le carenze che dobbiamo limare. Abbiamo le idee molto chiare e tutti insieme lavoreremo per poter essere migliori già dalla prossima uscita a Porto Recanati e, soprattutto, in vista dell’inizio del campionato».
Il gruppo tornerà ora a lavorare per proseguire il percorso di preparazione, con l’obiettivo di trasformare le indicazioni raccolte a Matelica in nuovi passi avanti. La prossima occasione per verificare i progressi arriverà a Porto Recanati sabato 12 e domenica 13 settembre, in un’altra tappa del percorso che accompagnerà la squadra verso il debutto in Serie B Interregionale.
TAURUS JESI: Tamiozzo, Laffitte 7, Epifani 5, Grifoni, Buscarini 7, Morigi 1, Maggioli, Salvati, Lomtadze 24, Mancini 4, Socci, Mattarelli 14. All.: Filippetti.
HALLEY MATELICA: Lovato 2, Pacini 3, Valle 2, Panzini 11, Weht 9, Guidolin 14, Milosevic 17, Doneda 12, Prenga 20, Gay 8, Pierantoni, Pelucchini. All.: Barbarossa.
PARZIALI: 28-15, 29-15, 24-13, 17-19.


