Dal 2 settembre al 6 dicembre il Sistema Regionale del Barocco Musicale porta in città un programma tra ricerca, formazione e concerti.
Dodici cantanti arrivati da diversi Paesi del mondo, un convegno dedicato alla storia del teatro musicale nelle Marche e una nuova proposta su Giovanni Battista Pergolesi in prima esecuzione. Sono alcuni degli appuntamenti al centro della Stagione Barocca 2026, presentata oggi a Jesi dalla Fondazione Alessandro Lanari.
Dal 2 settembre al 6 dicembre, la città ospiterà una programmazione che intreccia concerti, ricerca musicologica e alta formazione attraverso le attività del Sistema Regionale del Barocco Musicale, circuito nato dal Centro Marchigiano di Musica Barocca e sviluppato negli anni in diversi centri delle Marche. Jesi rappresenta la sede operativa principale del Sistema e, dal 2025, il centro regionale di produzione dell’Orchestra Barocca delle Marche.
Ad aprire il cartellone sarà, il 2 settembre alle 17.30 nella Sala Maggiore di Palazzo della Signoria, il convegno “Il teatro musicale e le Marche”, organizzato in occasione della presentazione dei numeri 18-19 dei Quaderni musicali marchigiani. Il volume, pubblicato dall’A.Ri.M. – Associazione Marchigiana per la Ricerca e Valorizzazione delle Fonti Musicali – è dedicato alla memoria dello studioso fanese Franco Battistelli.
Al convegno interverranno Federico Agostinelli, Stefano Baldelli, Paola Ciarlantini, Lamberto Lugli, Gabriele Moroni e Laura Surian, in un appuntamento che punta a riportare l’attenzione sul patrimonio musicale e teatrale della regione.
A Jesi il primo Concorso Internazionale di Canto Barocco “Pergolesi”
Dal 3 al 5 settembre, invece, il Centro Congressi Federico II sarà il palcoscenico della prima edizione del Concorso Internazionale di Canto Barocco “Pergolesi”. Le candidature sono arrivate da sedici Paesi, con richieste di partecipazione provenienti, tra gli altri, da Italia, Svizzera, Cina, Giappone, Argentina, Stati Uniti, Regno Unito, Turchia, Israele e Corea.
Dopo la prima selezione, sono dodici gli interpreti ammessi alla fase finale, chiamati a confrontarsi davanti a una giuria di specialisti di primo piano. A presiederla sarà il mezzosoprano Gloria Banditelli, affiancata dal controtenore e direttore artistico Raffaele Pe, dalla clavicembalista e direttrice d’orchestra Chiara Cattani, dal musicologo Marco Beghelli e da Gianni Gualdoni, regista e direttore del Sistema Regionale del Barocco Musicale.
Il concorso rappresenta una delle principali novità della stagione e punta a fare di Jesi un punto di riferimento per la formazione e la valorizzazione delle nuove voci specializzate nel repertorio barocco. I dodici finalisti saranno protagonisti anche del primo appuntamento della stagione concertistica “Convivio Musicale”, in programma il 5 settembre alle 21 nella Sala Pergolesi dell’Hotel Federico II, con il Gala conclusivo del concorso.
Quattro concerti per il “Convivio Musicale”
Dopo il debutto del 2025, il Convivio Musicale torna con quattro appuntamenti che uniscono l’esecuzione del repertorio barocco alla dimensione conviviale che caratterizzava gli incontri musicali nelle corti e nei palazzi aristocratici. Al termine dei concerti, infatti, il pubblico sarà invitato a un momento di incontro con gli artisti accompagnato da un Vino d’Onore.
Il programma proseguirà il 20 settembre, sempre nella Sala Pergolesi dell’Hotel Federico II, con “Tartiniani delle Marche: Bini”, dedicato a Pasquale Bini, violinista e compositore pesarese del Settecento e allievo prediletto di Giuseppe Tartini. L’Orchestra Barocca delle Marche sarà diretta dal violinista Federico Guglielmo, che sarà anche solista e concertatore.
Il progetto si inserisce nel percorso di riscoperta dei musicisti marchigiani legati alla scuola tartiniana e di valorizzazione di un patrimonio musicale ancora poco conosciuto.
“Orfeo e Dalsigre”, Pergolesi torna in scena per la prima volta
L’appuntamento più particolare della stagione sarà quello del 25 ottobre alle 17.30, quando sarà proposta per la prima volta “Orfeo e Dalsigre”, nuova drammaturgia costruita da Gianni Gualdoni a partire dalle Quattro Cantate da camera di Pergolesi.
L’opera, presentata in forma di concerto, nasce dalla rielaborazione delle quattro cantate originali per soprano solo, distribuite drammaturgicamente su due protagonisti, Orfeo e Dalsigre. Ne emerge una nuova costruzione teatrale che guarda agli stilemi dell’opera seria settecentesca e trasforma il materiale musicale pergolesiano in un dialogo tra due personaggi.
Sul palco saranno impegnati la compagnia e l’Orchestra Barocca delle Marche, con Federico Guglielmo come primo violino e concertatore. Si tratta di una nuova proposta musicologica dedicata a Pergolesi, compositore al quale Jesi è storicamente legata, e di un’operazione che punta a riportare alla fruizione contemporanea un repertorio attraverso una diversa prospettiva drammaturgica.
Il programma si chiude con il Natale veneziano
La stagione terminerà il 6 dicembre alle 17.30 con “Natale Veneziano”, un programma dedicato ai concerti per violino e orchestra legati alla Natività. Protagonisti ancora una volta l’Orchestra Barocca delle Marche e Federico Guglielmo, con musiche di Vivaldi, Schiassi, Zavateri, Manfredini e Torelli.
La Stagione Barocca 2026 conferma così il ruolo di Jesi all’interno del Sistema Regionale del Barocco Musicale, che attraverso l’Orchestra Barocca delle Marche, la produzione concertistica, la ricerca, l’editoria e i percorsi di alta specializzazione mira a valorizzare il patrimonio musicale marchigiano e a metterlo in dialogo con interpreti e studiosi provenienti da tutto il mondo.
Per gli appuntamenti del Convivio Musicale l’ingresso è fissato a 10 euro, comprensivo del brindisi finale, con prenotazione necessaria.


