Sunday 30 August, 2026
HomeIn evidenzaJesina, un poker per brindare alla coppa

Finisce 4-0 per la Jesina il match di andata contro Castelfidardo

La squadra di Puddu ci va piuttosto pesante contro un Castelfidardo, che pure vanta alcune individualità di peso, ma deludente nel complesso. Forse una condizione fisico-tecnica diversa, da parte delle due formazioni, ma, certo, un passivo così, non è proprio il massimo per iniziare la stagione.

La Jesina dal canto suo ha confermato i buoni propositi che aveva dichiarato, lavorare sui giocatori confermati dalla rosa precedente, inserendo i giusti correttivi. Insomma, se il campo confermerà, già dall’esordio di domenica contro la Sangiustese, ancora al Carotti, quello che si è visto oggi, ci sono tutti i presupposti per onorare la stagione del centenario.

 Il match di coppa inizia con una dedica a Davide Paglialunga: quelli che dovevano essere i suoi compagni di squadra entrano in campo con indosso la maglia numero 3; dopo la foto di rito si parte, ognuno con il numero assegnato.

Nella prima mezz’ora, fino al vantaggio della Jesina, il match stenta a decollare; il caldo non aiuta e le squadre faticano un po’, poi al 29’ la squadra di Puddu sblocca il punteggio, grazie a Minnozzi che tramuta in gol una corta respinta della difesa, sul cross di Borocci, con una traiettoria millimetrica, di rara precisione; per Fallani non c’è scampo.

Al 42’ Minnozzi ci riprova da una trentina di metri, ma non inquadra la porta. Un minuto il Castelfidardo si rende pericoloso con Cognini, al quale Beri sbarra la strada.

A inizio ripresa i biancoverdi dimostrano una inaspettata fragilità difensiva, specie nelle ripartenze della squadra di casa: sono passati appena 15”, Petronelli vola sulla sinistra e trafigge Fallani.

Il 3-0 arriva al 27’ e l’azione è del tutto simile alla precedente, stavolta è A.Massei che trova davanti a sé un’autostrada e, appena entrato in area, lascia partire una conclusione angolata.

A quel punto è il portiere Beri a rendersi protagonista, con almeno tre interventi spettacolari che gli permettono di mantenere la porta inviolata, su una conclusione dell’ex Frulla e due tentativi di Sene.

Il sigillo finale di una prestazione impeccabile arriva al 43’; scambio stretto Angeletti-Mancini; quest’ultimo porta a 4 le reti. Passaggio di turno ormai virtualmente ipotecato (si gioca mercoledì 16 a Castelfidardo), domenica 6 parte il campionato, la Jesina, ancora al Carotti, ospita la Sangiustese.

JESINA-CASTELFIDARDO 4-0

JESINA: Beri, Balzani, Bucari (40’st D’Angelo), A.Massei, Stefoni, Nacciarriti, Petronelli (20’st Lorenzoni), Ceccarelli (32’st Mancini), Perri (23’st Angeletti), Minnozzi (29’st Lorenzetti), Borocci. All.: Puddu. (A disp. Chionne, Romitelli, D’Angelo, Ciattaglia, Ogiesoba)

CASTELFIDARDO: Fallani, T.Vallorani, M.Vallorani, Zinfollino, Pigini (37’pt Maccarrone), Raparo (16’st Frulla), Nacciarriti (6’st Taddei), Diarra, Cognini (26’st Sene), Vrioni (35’st Maffini), Piccinin. All.: Mancinelli. (A disp. Beccacece, Dovhanyk, Scuriatti, Ballarini)

ARBITRO: Campoli di Ancona.

RETI: 29’pt Minnozzi, 15”st Petronelli, 27’st A.Massei, 43’st Mancini

NOTE: ammoniti 12’st A.Massei, Diarra 31’st; calci d’angolo 3-6; recuperi 4’+4’ comprese le pause tecniche; spettatori 300 circa

Autore

Giancarlo Esposto

Giornalista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1985 – tessera n. 52020 - e scrittore. Ha all’attivo numerose collaborazioni con emittenti radio-tv e giornali su carta e online. Nel 2025 medaglia dorata per i 40 anni di iscrizione all’Ordine. Come scrittore, dopo alcune pubblicazioni di sport, relative alla sua attività giornalistica e dedicate al vernacolo, si è dedicato alla narrativa, pubblicando 5 romanzi; il più recente "Anagramma di donne". Pochi mesi fa ha pubblicato il libro "Dal taccuino di un cronista", racconti di oltre trent'anni di giornalismo. Una delle sue frasi preferite: “La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta.” (Fernando Pessoa).