Si avvia alla conclusione uno dei cantieri più attesi della zona di Via Roma, dove l’Amministrazione comunale ha stanziato altri 90 mila euro per completare le opere di urbanizzazione legate al piano di recupero dell’ex cartiera Ripanti, un intervento rimasto incompiuto per più di un decennio. Le nuove risorse, reperite attraverso l’avanzo di amministrazione, consentiranno di mettere in sicurezza l’attraversamento veicolare tra Via Roma e Via Zara, rifare un tratto di marciapiede su Via Roma e realizzare una nuova ciclabile lungo Via Diaschi.
Si avvia alla conclusione uno dei cantieri più attesi della zona di Via Roma, dove l’Amministrazione comunale ha stanziato altri 90 mila euro per completare le opere di urbanizzazione legate al piano di recupero dell’ex cartiera Ripanti, un intervento rimasto incompiuto per più di un decennio. Le nuove risorse, reperite attraverso l’avanzo di amministrazione, consentiranno di mettere in sicurezza l’attraversamento veicolare tra Via Roma e Via Zara, rifare un tratto di marciapiede su Via Roma e realizzare una nuova ciclabile lungo Via Diaschi.
Via Diaschi è stata il fulcro della prima fase dei lavori, un intervento da oltre 300 mila euro che ha risposto alle richieste dei residenti. In questa area sono stati eseguiti l’asfaltatura della sede stradale, la costruzione dei marciapiedi, la creazione di un parcheggio e l’installazione del nuovo impianto di illuminazione, oltre all’inserimento di elementi di arredo urbano. Un pacchetto di opere che ha ridisegnato la fruibilità della strada, migliorando sicurezza e vivibilità.
Il completamento dell’ex cartiera Ripanti si inserisce nel più vasto piano comunale di riqualificazione degli spazi pubblici, che comprende interventi su strade e marciapiedi per oltre un milione di euro. Un impegno che punta a recuperare aree rimaste per anni in condizioni di degrado, restituendo ai quartieri infrastrutture moderne e funzionali.
La vicenda dell’ex cartiera Ripanti rappresenta uno dei casi più emblematici di incompiute urbane: un’area strategica, rimasta sospesa tra progetti e ritardi. Con le nuove opere, l’Amministrazione punta a chiudere definitivamente il capitolo, garantendo collegamenti più sicuri, percorsi pedonali adeguati e una mobilità più sostenibile grazie alla ciclabile di Via Diaschi.


