Una festa non autorizzata organizzata all’interno di un locale della zona di Piediripa è stata interrotta nella notte tra sabato 8 e domenica 9 agosto a seguito di un controllo congiunto della Polizia Locale di Macerata e dei Carabinieri. L’intervento è scattato dopo che gli agenti avevano individuato sui principali canali social la pubblicizzazione dell’evento, con ingresso a pagamento.
Al momento del controllo erano presenti circa 60 giovani, di età compresa tra i 20 e i 30 anni.
Attività di controllo
Gli accertamenti hanno evidenziato la totale assenza delle autorizzazioni necessarie per lo svolgimento della festa, iniziata intorno alle 22 e caratterizzata da musica ad alto volume e ballo. È stata inoltre riscontrata la somministrazione abusiva di bevande alcoliche, priva delle previste autorizzazioni.
All’organizzatore, residente fuori provincia, sono state contestate le violazioni relative a:
- organizzazione di un evento musicale con ballo senza autorizzazione;
- somministrazione abusiva di bevande alcoliche nell’ambito di una manifestazione temporanea.
Per quest’ultima violazione è prevista una sanzione amministrativa da 2.500 a 15.000 euro. L’articolo 666 del Codice penale stabilisce inoltre una sanzione amministrativa da 258 a 1.549 euro per l’organizzazione di spettacoli o trattenimenti pubblici senza licenza, oltre alla cessazione immediata dell’attività. La festa è stata quindi interrotta dagli agenti della Polizia Locale, con il supporto dei Carabinieri.
“Prevenire situazioni potenzialmente pericolose”
«A Macerata, situazioni che presentino elementi di rischio assimilabili a quelli emersi nella tragedia di Crans-Montana sono intollerabili e le combatteremo con tutti gli strumenti a nostra disposizione – commenta l’assessore alla Sicurezza, Paolo Renna –. L’attività di controllo svolta dalla Polizia Locale, in stretta collaborazione con le altre forze dell’ordine, rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la sicurezza del territorio e la tutela dei cittadini».
Renna ha sottolineato che l’Amministrazione comunale è impegnata a rafforzare ulteriormente le attività di vigilanza, non con finalità punitive, ma per assicurare il rispetto delle norme poste a presidio della sicurezza e della corretta convivenza civile. «La sicurezza passa anche attraverso il rispetto delle regole. Chi sceglie di seguirle deve sapere di poter contare sulla vicinanza delle istituzioni».


