Applausi a scena aperta dal pubblico di piazza Cavour.
Due ore di autentica magia, di rara bellezza, il tempo di un concerto di quelli da ricordare, che ha chiuso la rassegna di eventi musicali che hanno accompagnato le calde notti estive di Ancona, unica data marchigiana del cantante milanese.
Un viaggio iniziato con il brano “O bella bionda”, che lo ha visto salire sul palco, mentre i suoi amici d’avventura, Ornella D’Urbano (tastiere), Gabriele Palazzi Rossi (batteria), Stefano Casali (basso) e Larry Tomassini (chitarre), curavano l’intro, proseguito con altri brani del suo repertorio.
Veri amici d’avventura che, ad un certo punto del concerto, ha fatto sedere attorno al tavolo posizionato sul palco, a sottolineare come il loro rapporto vada al di là di un semplice lavoro.
Due ore di musica, passioni, emozioni: canzoni scritte e osservate con gli occhi del Fabio bambino come, ad esempio, la canzone “Gigi”, dedicata al suo papà, poi con gli occhi di Fabio padre, con i brani “Fiore di maggio” e “Tienimi dentro te” e di Fabio marito “Ti muovi sempre” ed anche un revival, con la sana e bella ironia con la quale si è rivolto al pubblico per tutto il concerto, il brano “Dean Martin”.
E il pubblico di Ancona, senza distinzione di età – tantissimi i giovani presenti – a cantare in coro le sue canzoni, così, la parte più emozionante, che ha mostrato il vero Fabio Concato, che ha dimostrato quanto ami il contatto con la gente, è stata quando è sceso dal palco, cantando “Domenica bestiale”, camminando tra il pubblico, a suon di strette di mano e selfie. La ciliegina sulla torta di una serata, come detto in precedenza, da ricordare.

Perfetta, sotto ogni punto di vista l’organizzazione di RB Spettacoli, che ha curato in ogni dettaglio la buona riuscita della serata.

