Anziana 85enne cade nella trappola di due individui senza scrupoli
Carpire la buona fede di persone anziane è uno dei delitti più riprovevoli. Per l’ennesima volta, due truffatori – più sciacalli che truffatori – hanno inventato la solita storiella, che purtroppo molto spesso riesce a carpire la buona fede di persona anziane. All’85enne di Chiaravalle è stato fatto intendere che ci fossero indagini in corso, relative ad una rapina, che aveva avuto dei gioielli come bottino.
All’anziana è stato fatto credere che sarebbe stato necessario un controllo ai preziosi in suo possesso, per vedere se fossero collegati alla rapina. Sta di fatto che un incaricato dei falsi carabinieri si è presentato nell’abitazione della malcapitata e si è fatto consegnare tutti i gioielli in suo possesso.
Da quel momento in poi i falsi carabinieri, secondo copione, hanno fatto perdere le loro tracce e stavolta sono entrati in campo i carabinieri, quelli veri della stazione di Chiaravalle, che sono riusciti a rintacciare i due sciacalli, due elementi già noti per tali reati, un 39enne ed un 44enne, residenti fuori regione.
Una doverosa precisazione: abbiamo utilizzato il termine “sciacalli” assai dispregiativo, soprattutto utilizzato per definire chi specula sulle disgrazie altrui o chi approfitta di pubbliche sciagure. Quale altro termine utilizzare per chi si prende gioco della debolezza e della vulterabilità altrui!


