Saturday 11 July, 2026
HomeCronacaChiaravalle, la “solita” truffa dei falsi carabinieri

Anziana 85enne cade nella trappola di due individui senza scrupoli

Carpire la buona fede di persone anziane è uno dei delitti più riprovevoli. Per l’ennesima volta, due truffatori – più sciacalli che truffatori – hanno inventato la solita storiella, che purtroppo molto spesso riesce a carpire la buona fede di persona anziane. All’85enne di Chiaravalle è stato fatto intendere che ci fossero indagini in corso, relative ad una rapina, che aveva avuto dei gioielli come bottino.

All’anziana è stato fatto credere che sarebbe stato necessario un controllo ai preziosi in suo possesso, per vedere se fossero collegati alla rapina. Sta di fatto che un incaricato dei falsi carabinieri si è presentato nell’abitazione della malcapitata e si è fatto consegnare tutti i gioielli in suo possesso.

Da quel momento in poi i falsi carabinieri, secondo copione, hanno fatto perdere le loro tracce e stavolta sono entrati in campo i carabinieri, quelli veri della stazione di Chiaravalle, che sono riusciti a rintacciare i due sciacalli, due elementi già noti per tali reati, un 39enne ed un 44enne, residenti fuori regione.

Una doverosa precisazione: abbiamo utilizzato il termine “sciacalli” assai dispregiativo, soprattutto utilizzato per definire chi specula sulle disgrazie altrui o chi approfitta di pubbliche sciagure. Quale altro termine utilizzare per chi si prende gioco della debolezza e della vulterabilità altrui!

Autore

Giancarlo Esposto

Giornalista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1985 – tessera n. 52020 - e scrittore. Ha all’attivo numerose collaborazioni con emittenti radio-tv e giornali su carta e online. Nel 2025 medaglia dorata per i 40 anni di iscrizione all’Ordine. Come scrittore, dopo alcune pubblicazioni di sport, relative alla sua attività giornalistica e dedicate al vernacolo, si è dedicato alla narrativa, pubblicando 5 romanzi; il più recente "Anagramma di donne". Pochi mesi fa ha pubblicato il libro "Dal taccuino di un cronista", racconti di oltre trent'anni di giornalismo. Una delle sue frasi preferite: “La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta.” (Fernando Pessoa).