Giornalisti da ogni parte del mondo visitano l’ecosistema regionale della nautica, traino per le esportazioni.
Giornalisti da Spagna, Regno Unito, Francia, Turchia, Libano e Singapore in visita nei luoghi simbolo della filiera nautica e del design della regione. Si è conclusa nelle Marche la missione voluta da Associazione Marche Yachting and Cruising (AMYC) e ATIM – Agenzia per il Turismo e l’Internazionalizzazione delle Marche, che dal 10 giugno ha portato nella regione giornalisti di testate internazionali specializzate in yachting e lifestyle, provenienti da Spagna, Regno Unito, Francia, Turchia, Libano e Singapore. Tre giorni di visite tra cantieri navali, manifatture del design e paesaggi hanno mostrato alla stampa europea e asiatica perché le Marche siano oggi uno dei distretti più riconosciuti al mondo nella nautica di lusso.Si tratta di un vero e proprio traino per l’economia regionale: Il 15-20% degli yacht made in Italy viene costruito nella regione ed il polo di Ancona Fincantieri è leader nelle navi da crociera di lusso. Il risultato complessivo sfonda la cifra record di un miliardo. La cantieristica regionale si contraddistingue per le imbarcazioni di lusso. Navi il cui range va dai 40-50 metri in su e navi da crociera da 30.000 a 50.000GT. L’industria del luxury shipbuilding nelle Marche vanta come componente principale quella degli yacht tradizionali (67%), a cui si aggiungono gli explorer yacht (17%). Del cluster fanno parte undici cantieri, tre designer, tre contractor di interni, quattro componenti tecnici, tre impiantisti, otto realtà di servizi e due istituzioni. Previsto + 6 per cento mercato retail globale del settore.
Il programma ha incluso la visita allo stabilimento Fincantieri di Ancona – che ha recentemente consegnato la prima nave della flotta Four Seasons Yachts e ha attualmente in costruzione numerose unità per Viking Cruises – e quella a Poltrona Frau, simbolo mondiale del design italiano, dove i giornalisti hanno visitato il museo aziendale e osservato dal vivo le lavorazioni artigianali. Il tour è poi proseguito tra Cantori, riferimento nell’arredo di alta gamma, la nuova sede di FM Architettura dove il lusso è prima di tutto unicità di valori identitari e tre dei principali cantieri nautici internazionali presenti nelle Marche – Ferretti Group Superyacht Yard di Ancona, Cantiere delle Marche e Palumbo Superyachts – con una tappa anche a Portonovo, sulla Riviera del Conero.
Ad aprire i lavori, nei giorni scorsi ad Ancona, è stato l’Assessore della Regione Marche Giacomo Bugaro, che ha sottolineato il ruolo strategico della nautica regionale come motore di crescita per l’intero territorio e ha anticipato la possibilità di istituire in futuro un appuntamento fieristico dedicato proprio alla filiera nautica marchigiana. Sono intervenuti anche Gino Sabatini (Presidente della Camera di Commercio delle Marche), Giovanni Zinni (Vicesindaco di Ancona), Mario Baldassarri (Presidente di ISTAO), Donato Iacobucci (Università Politecnica delle Marche) e Maurizio Minossi (Presidente di AMYC), che hanno evidenziato il valore economico, occupazionale e internazionale della filiera.
Spazio anche al confronto tra nautica, design, architettura e territorio, moderato da Francesco Casoli, Presidente di Elica, con la partecipazione di tre professionisti marchigiani riconosciuti a livello internazionale: Laura Pomponi (Luxury Projects), Alessandro Massari (Massari Design) e Nicolò De Vita (FM Architettura). I relatori hanno raccontato come creatività, artigianalità e capacità manifatturiera siano elementi distintivi dell’identità marchigiana nei settori della nautica, dell’hospitality e del design di alta gamma.
«Raccontare le Marche significa offrire una visione completa di una regione straordinaria, capace di coniugare industria, innovazione, cultura, turismo e qualità della vita, affinché questo patrimonio possa essere conosciuto e apprezzato sempre di più nel mondo», ha commentato Marina Santucci, Direttrice di ATIM.
Un patrimonio industriale, produttivo e umano che AMYC e ATIM intendono continuare a raccontare attraverso nuove iniziative rivolte alla stampa e agli stakeholder internazionali, per valorizzare sempre più una regione che ha ancora molto da mostrare al mondo.


