RisorgiMarche festeggia 10 anni: Marcorè riparte da Castel San Pietro con un ospite a sorpresa. A luglio secondo evento settempedano
RisorgiMarche compie dieci anni e celebra il suo decennale tornando alle origini, tra cammini, natura e incontri che uniscono musica, cultura e comunità. Per questa edizione speciale, Neri Marcorè, ideatore del festival insieme a Giambattista Tofoni, ha scelto di regalare alla città di San Severino Marche un doppio appuntamento che segna l’avvio della rassegna 2026.
Un debutto tra le colline: Marcorè e un ospite segreto
Lunedì 29 giugno, alle 18.30, il festival prenderà il via da Castel San Pietro con un nuovo appuntamento del format “Incontro con…”. Sul palco ci sarà lo stesso Marcorè, affiancato da un ospite a sorpresa che verrà svelato solo venerdì 26 giugno.
Gli organizzatori promettono una conversazione intima e coinvolgente, fatta di racconti, aneddoti e sorrisi, immersa nella cornice naturale delle campagne settempedane. Un’atmosfera che richiama quella dello scorso anno, quando Marcorè dialogò con il cantautore Luca Barbarossa, regalando al pubblico un momento unico e irripetibile.
I biglietti, al costo di 11 euro, sono disponibili sul circuito CiaoTickets.
Secondo appuntamento il 30 luglio: Tozzi e Favata con “Geografie mistiche”
La decima edizione di RisorgiMarche proseguirà poi giovedì 30 luglio, sempre alle 18.30, al Convento dei Cappuccini di San Severino Marche. Protagonisti della serata saranno Mario Tozzi, geologo e volto noto della divulgazione scientifica, ed Enzo Favata, sassofonista jazz di fama internazionale.
Il loro spettacolo, “Geografie mistiche”, condurrà il pubblico in un viaggio affascinante tra mito, scienza e narrazione:
- dalle origini fisiche dei grandi racconti antichi, come il diluvio universale o l’isola di Atlante
- alle spiegazioni scientifiche dei miracoli, dalla Sindone all’acqua di Lourdes
- fino alla geografia simbolica degli sciamani e alle interpretazioni psicoanalitiche dei miti collettivi
Un dialogo che unisce rigore scientifico e suggestione narrativa, mostrando come mito e realtà possano convivere senza perdere fascino, anzi arricchendosi reciprocamente.
Un festival che continua a unire comunità e territorio
Nato per sostenere e valorizzare le aree colpite dal sisma del 2016, RisorgiMarche resta un festival solidale, inclusivo ed ecosostenibile. Anche quest’anno conferma la sua vocazione: portare cultura e bellezza nei luoghi dell’entroterra, creando occasioni di incontro e condivisione.



