Dal 21 giugno al 24 agosto la Città UNESCO della Musica celebra il suo compositore più celebre
Pesaro si prepara a vivere la sua prima estate rossiniana con il debutto di “Rossini qua, Rossini là – estate rossiniana nella Città della Musica”, un nuovo cartellone culturale che dal 21 giugno al 24 agosto riunirà sotto un’unica identità circa 60 appuntamenti dedicati alla figura e all’eredità di Gioachino Rossini. Un’anteprima è prevista il 19 giugno al Conventino di Monteciccardo con Decanto, concerti e degustazioni a cura dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini.
Una rassegna diffusa che unisce 20 istituzioni culturali
Il progetto nasce dalla volontà del Comune di Pesaro di mettere a sistema le numerose iniziative che ogni estate animano la città attorno al nome del compositore. Come spiegano il sindaco Andrea Biancani e l’assessore a Turismo e Cultura Daniele Vimini, si tratta di una rassegna «diffusa, nuova e coordinata», capace di valorizzare musei, teatri, piazze, chiese, cortili storici e luoghi simbolo della città.
Secondo l’Amministrazione, Pesaro rafforza così il suo ruolo di Città Creativa UNESCO della Musica, offrendo un programma riconoscibile, accessibile e di qualità, che va ben oltre il periodo del Rossini Opera Festival.
Il cuore della programmazione: musica, incontri, visite e attività per tutte le età
Tra i momenti centrali della rassegna figurano:
- Rossini Opera Festival, con spettacoli e concerti
- Fondazione Rossini, con incontri di approfondimento musicologico
- Museo Nazionale Rossini, con visite guidate e attività tematiche
- Concerti sinfonici, cameristici e lirici delle principali istituzioni musicali cittadine
- Le iniziative del Conservatorio Rossini
- Attività per famiglie e bambini a Casa Rossini
- Conferenze e appuntamenti culturali della Biblioteca Oliveriana
- Mostre, laboratori e attività divulgative diffuse nei luoghi simbolo della città
Un’offerta ampia e trasversale, pensata per coinvolgere pubblici diversi e accompagnare cittadini e visitatori in un viaggio attraverso la musica, la storia e il patrimonio rossiniano.
Una rete culturale che valorizza la città
«Dalle piazze ai musei, dai cortili storici alle chiese, dai teatri agli spazi all’aperto, Rossini qua, Rossini là propone un percorso che racconta Rossini in modo diffuso e partecipato» sottolineano Biancani e Vimini. L’iniziativa conferma la volontà dell’Amministrazione di investire sulla cultura come elemento identitario e strategico per lo sviluppo della città.
Una prima edizione con molte novità
Il direttore di AMAT, Gilberto Santini, che ha seguito la realizzazione della rassegna, evidenzia come il cartellone includa almeno 20 appuntamenti completamente nuovi, ideati appositamente per questa prima edizione. «Grazie alla collaborazione di tutte le realtà coinvolte – afferma – abbiamo costruito un programma che unisce iniziative consolidate e nuovi progetti, offrendo un racconto di Rossini capace di raggiungere pubblici diversi».
Un’estate che parla la lingua della musica
Con “Rossini qua, Rossini là”, Pesaro inaugura un nuovo modo di vivere l’estate: un calendario lungo oltre due mesi che celebra il suo compositore più illustre e rafforza il ruolo della città come punto di riferimento internazionale per la musica e il belcanto.



