Friday 19 June, 2026
HomeItaliaCronaca ItaliaOperazione “Golden River”: cinque misure cautelari per furti di inerti nella Locride

I Carabinieri della Compagnia di Locri, con il supporto dei militari di Bianco e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, hanno eseguito nei comuni di Bianco, Bovalino e Benestare l’operazione “Golden River”, coordinata dalla Procura della Repubblica di Locri. L’attività investigativa ha portato all’applicazione di misure cautelari nei confronti di cinque persone: due fratelli, legati da vincoli familiari con una nota consorteria di ’ndrangheta della Locride, sono stati posti agli arresti domiciliari, mentre altri tre soggetti sono stati raggiunti dall’obbligo di dimora.

L’indagine, avviata dalla Stazione Carabinieri di Bovalino e nata dal monitoraggio dei cantieri edili pubblici e privati del territorio, ha permesso di ricostruire un articolato sistema di prelievo illecito di materiale inerte dalle fiumare della zona. Attraverso l’analisi di documenti amministrativi, dati telematici e attività di osservazione, gli investigatori hanno documentato l’esistenza di una vera e propria associazione per delinquere finalizzata alla commissione di numerosi reati contro il patrimonio.

Secondo quanto emerso, gli indagati avrebbero sottratto circa 900 tonnellate di materiale dalla fiumara Bonamico, in contrada Ricciolio di Benestare. Il materiale, trasportato presso una ditta edile individuata dagli inquirenti, veniva sottoposto a frantumazione, lavaggio, trasformazione in sabbia e pietrisco e successivo stoccaggio. Le lavorazioni, oltre a modificarne l’aspetto, ne avrebbero reso impossibile la tracciabilità, favorendone la vendita come prodotto finito — spesso destinato alla produzione di calcestruzzo — e generando consistenti profitti reinvestiti in attività economiche della Locride.

Le operazioni di lavorazione e commercializzazione del materiale risultano essere state fondamentali per occultarne la provenienza illecita e per alimentare un circuito economico parallelo, con vantaggi economici significativi per la ditta coinvolta.

Si ricorda che tutti i soggetti raggiunti da misura cautelare devono essere considerati presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva, nel pieno rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento.

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.