Tuesday 16 June, 2026
HomeAttualitàIl gioco diventa terapia: Mario Vespasiani dona “Univium” ai bambini del Salesi

L’opera didattica entrerà nelle attività della Fondazione Ospedale Salesi ETS per accompagnare i piccoli pazienti durante il ricovero attraverso immaginazione, narrazione e gioco.

L’arte come strumento di crescita, relazione e benessere anche nei momenti più difficili. Nasce da questa visione la donazione di “Univium“, il gioco educativo ideato dall’artista marchigiano Mario Vespasiani, alla Fondazione Ospedale Salesi ETS, che lo utilizzerà nelle attività rivolte ai bambini ricoverati nel Dipartimento Materno Infantile dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche.

L’iniziativa unisce creatività, educazione e solidarietà, offrendo ai piccoli pazienti una nuova opportunità di espressione e condivisione durante il percorso di cura.

Un gioco che stimola immaginazione e pensiero creativo

“Univium” è stato progettato per favorire lo sviluppo della fantasia e delle capacità narrative attraverso immagini artistiche ad alto contrasto.

I bambini sono invitati a costruire storie e collegamenti tra le figure proposte, dando vita a racconti sempre diversi e progressivamente più articolati. Un’attività che stimola il linguaggio, il pensiero simbolico e la creatività, trasformando il gioco in uno strumento educativo capace di coinvolgere i piccoli pazienti in modo attivo.

Il progetto entrerà a far parte delle attività ludico-ricreative e dei percorsi di supporto realizzati quotidianamente dagli operatori della Fondazione nelle corsie dell’ospedale.

La donazione grazie alla collaborazione con il Lions Club

La donazione è stata resa possibile anche grazie al sostegno del Lions Club Ancona Colle Guasco, guidato dal presidente Massimo Spinozzi.

Un contributo che testimonia la collaborazione tra realtà associative, mondo della cultura e istituzioni impegnate nel miglioramento della qualità della vita dei bambini e delle famiglie che affrontano l’esperienza del ricovero ospedaliero.

La presidente della Fondazione Ospedale Salesi ETS, Cinzia Cocco, ha sottolineato il valore dell’iniziativa per le attività che l’organizzazione porta avanti quotidianamente all’interno del presidio pediatrico.

La Fondazione è impegnata infatti nei servizi di accoglienza, nei percorsi di coterapia e nelle attività ricreative che accompagnano il bambino durante la degenza, con l’obiettivo di rendere l’esperienza ospedaliera meno traumatica e più vicina ai bisogni emotivi dei pazienti e delle loro famiglie.

L’arrivo di “Univium” rappresenta un nuovo strumento per favorire momenti di normalità, relazione e svago in un contesto particolarmente delicato.

Per Mario Vespasiani il progetto nasce dalla convinzione che l’arte possa diventare uno strumento concreto di conoscenza e sviluppo personale.

L’artista ha spiegato come “Univium – L’unione dei quattro regni” sia stato concepito per avvicinare il linguaggio artistico alla dimensione educativa, rendendolo accessibile a tutti e capace di contribuire alla crescita delle persone.

La donazione, prevista per il prossimo settembre, vuole essere anche un gesto di restituzione verso la comunità e un invito a valorizzare il bene comune attraverso la condivisione delle proprie competenze e capacità.

Il valore terapeutico del gioco in ospedale

A evidenziare l’importanza dell’iniziativa è anche Paola Cingolani, giocoterapeuta della Fondazione Ospedale Salesi ETS.

Secondo gli specialisti, il gioco svolge una funzione fondamentale durante il ricovero, perché aiuta i bambini a mantenere un legame con la quotidianità e favorisce lo sviluppo cognitivo, linguistico e relazionale.

Le attività ludiche permettono inoltre di ridurre l’ansia legata all’ospedalizzazione, incoraggiare la socializzazione e sostenere il benessere emotivo dei piccoli pazienti.

Chi è Mario Vespasiani

Artista visivo e autore marchigiano, Mario Vespasiani è conosciuto a livello nazionale per il suo percorso multidisciplinare che nel corso degli anni ha intrecciato arte, letteratura, musica, teologia, discipline orientali, scienze e matematica.

La sua attività è stata accompagnata da numerosi riconoscimenti e da un costante impegno nel promuovere il valore sociale e culturale dell’arte, intesa non solo come espressione estetica ma anche come strumento di crescita personale e collettiva.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.